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Pestarono coetaneo per uno sguardo di troppo, 5 arrestati

La rissa era avvenuta la notte del 28 luglio ad Arenzano, dopo le celebrazioni della festa patronale. Sei studenti del posto erano stati brutalmente aggrediti da un gruppo di giovani per uno "sguardo di troppo" a una ragazza. Fondamentale l'aiuto delle telecamere nel rintracciare i responsabili

Era bastato uno "sguardo di troppo" a una ragazza del gruppo per far scatenare la violenza in una tranquilla sera di estate e di festeggiamenti ad Arenzano.

È accaduto tutto la notte del 28 luglio nel paese rivierasco, dopo le celebrazioni della festa patronale dei Santi Nazario e Celso, tra via Sauli Pallavicino e piazza Allende. Qui sei universitari di Arenzano, Cogoleto e Mele incontrano per caso un ragazzo insieme a due amiche.

Quest'ultimo inizia ad accusare i sei amici di aver lanciato sguardi provocatori rivolti alle ragazze, e in poco tempo la situazione degenera: gli studenti cercano di calmarlo, lui non ci sta e chiama rinforzi, il resto è un'escalation di violenza. Le telecamere del comune registrano il sopraggiungere di giovani a torso nudo armati di cinghie, bottiglie, pietre, che si scagliano sui sei universitari, colti di sorpresa e disarmati.

Il pestaggio avviene, brutale, sotto gli occhi di alcuni passanti increduli che chiamano i carabinieri. Non importa se nel frattempo i sei amici erano già a terra, feriti, il "branco" si è accanito ancora su di loro, in particolare su un ragazzo di 25 anni di Mele, che ha riportato fratture multiple maxillo-facciali con prognosi superiore a 40 giorni, sottoposto in seguito a un delicato intervento chirurgico.

Dopo pochi minuti, gli aggressori decidono di scappare anche per non farsi prendere dalle forze dell'ordine, lasciando a terra, sanguinanti, le vittime, in particolare lo studente di Mele, uno di Arenzano di 24 anni e uno di Cogoleto di 25. I delinquenti non sapevano che - a riprendere le loro "gesta" - ci avevano già pensato le telecamere di Arenzano, fondamentali in seguito per la ricostruzione degli eventi e per l'identificazione dei responsabili.

Dopo mesi di indagini in cui è stato fondamentale l'aiuto delle telecamere installate in paese, stamattina i carabinieri di Arenzano hanno arrestato i responsabili: sono 5 ragazzi, quattro di Genova e uno di Santa Margherita Ligure. Devono rispondere di lesioni aggravate dai futili motivi.

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