Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Manager morto ad Arenzano, i risultati dell’autopsia: ipotesi caduta

L’autopsia eseguita su Umberto Ortu sembra indicare che l’uomo si sia sentito male e cadendo abbia battuto la testa

Umberto Ortu, l’assicuratore 51enne trovato morto in Pineta ad Arenzano lo scorso sabato, sarebbe morto in seguito a un arresto cardiaco.

A confermarlo l’autopsia eseguita su disposizione del tribunale, che si è concentrata proprio sulle cause del decesso e sulla ferita alla testa dell’uomo. Stando a quanto ricostruito, Ortu avrebbe avuto un malore rientrando a casa da una festa da amici e sarebbe caduto battendo la testa. L’uomo assumeva farmaci per una patologia cardiaca che sembrano confermare l’ipotesi malore.

Secondo quanto accertato dai carabinieri di Arenzano, coordinati dal comandante Lorenzo Toscano, l'uomo stava rientrando a casa all’interno della Pineta, tra l’una e trenta e le due della notte tra venerdì e sabato, quando si è sentito male.

A trovare il corpo ormai senza vita era stato un addetto alla vigilanza del comprensorio, che lo aveva visto poco prima e che lo ha scoperto durante un giro di controllo intorno alle 4.30. Sembra definitivamente archiviata, dunque, l’ipotesi aggressione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manager morto ad Arenzano, i risultati dell’autopsia: ipotesi caduta

GenovaToday è in caricamento