menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Crolla una torre faro nell'ex Ilva

Si è rischiato l'incidente mortale nello stabilimento di Genova. A darne notizia è il sindacato Fiom Cgil

«Stanotte presso la banchina Gtr a Genova è crollata una 'torre faro' di circa 18 metri. Un fatto gravissimo e solo per caso non sono stati travolti dei lavoratori. Il fatto è stato denunciato alle autorità competenti che di fronte alle incapacità aziendali debbono intervenire». Così la Fiom Cgil Genova in una nota in cui rivela il grave incidente.

«C'è il mondo virtuale - accusa il sindacato - nel quale Governo e Mittal annunciano la società al 50 per cento per ognuno e il Direttore di stabilimento di Genova parla di investimenti sulla stampa, e poi c'è la realtà che è ben altra: l’abbandono in cui si trovano gli stabilimenti ex Ilva in Italia».

«Senza investimenti - prosegue la Fiom Cgil Genova -, senza manutenzione si rischiano ogni giorno incidenti. È obbligo del datore di lavoro (D.lgs81/2008 e D.lgs. 106/2009) garantire la sicurezza degli impianti e dei lavoratori. Ma Arcelor Mittal con la complicità del Governo pensa ad altro da troppo tempo».

«Si sono persi anni per investire e rilanciare la ex Ilva e se ne rischiano ancora perché non bastano gli annunci societari per risolvere gli enormi problemi creati da gestioni sbagliate del Governo e di Mittal. Basta propaganda per gestire gli impianti siderurgici: servono fatti e non Ministri e Amministratori delegati che fanno pubblicità», conclude la Fiom Cgil Genova.

«La caduta di una delle torri faro dello stabilimento Arcelor Mittal è un episodio gravissimo - ha aggiunto Nicola Appice, della Fim Cisl - a maggior ragione se si pensa che è già la seconda volta che capita un episodio del genere. Quando era accaduta, tempo fa, la stessa cosa avevamo chiesto all’azienda attraverso un piano di manutenzione mirato e un censimento delle torri. Ci avevano detto che il lavoro era stato eseguito, ma l’ultimo crollo, che per fortuna e solo per caso non ha provocato una tragedia, dimostra che forse quei controlli non sono stati fatti in modo serio e scrupoloso».

Preoccupato anche Alessandro  Vella, segretario generale fim Cisl Liguria:  «L’attenzione alla sicurezza e all’incolumità dei lavoratori deve essere sempre al primo posto anche in questa fase molto delicata che dovrà definire il futuro industriale dello siderurgia in Italia e del nostro stabilimento di Cornigliano».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento