Arcelor Mittal, accordo per altre sei settimane di cassa

Per quasi tutti i 992 lavoratori coinvolti viene garantito un minimo di dieci giorni lavorativi al mese

Altre sei settimane di cassa integrazione covid per i lavoratori di Arcelor Mittal dello stabilimento di Cornigliano. Questa mattina azienda e sindacati hanno raggiunto l'accordo, che riguarda 992 dipendenti: per non meno di 930 (a ottobre sono stati 941) viene garantito un minimo di dieci giorni lavorativi al mese; per tutti gli altri, i giorni di lavoro garantiti sono cinque.

Accordo raggiunto anche per quanto riguarda la soluzione da adottare per i due giorni in cui i 250 lavoratori che avevano ricevuto le lettere di messa in libertà non avevano lavorato: l'azienda pagherà due giorni di permesso retribuito. A fine anno, programmate due settimane di fermo impianti per ordinaria manutenzione.

«Ora - commenta Alessandro Vella, segretario generale Fim Cisl Liguria - serve capire la prospettiva industriale e l’ipotetico accordo in sede nazionale sull’ingresso dello Stato tramite Invitalia. Serve chiarezza sul piano industriale e occupazionale, ma chiediamo da subito investimenti su igiene e sicurezza dei lavoratori».

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