menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Salita Sant'Eusebio, dal 2011 non è più la stessa: problemi per la riapertura

In seguito agli eventi alluvionali che colpirono Genova nel 2011 la salita Sant'Eusebio, che collega via Adamoli con Sant'Eusebio, fu chiusa per una frana. Ad oggi ci sono problemi coi finanziamenti

Genova - La riapertura della salita di Sant’Eusebio continua ad essere un problema per Genova. Questo tratto di strada, che collega via Adamoli con Sant’Eusebio, era stato chiuso per via di una frana estesa e consistente in seguito ai tragici eventi alluvionali del 2011.

Aster si era subito messa al lavoro per ripristinare il collegamento, liberando prima la strada dai detriti, poi realizzando un cordolo con la posa di una ringhiera. In più è stato realizzato un manufatto di protezione provvisionale in ferro per permettere lo scollinamento tra la Val Bisagno e la zona di San Desiderio. Ma il tutto non è bastato e ad oggi, mercoledì 13 febbraio 2013, la zona versa ancora in condizioni critiche.

Per questo ieri, durante il consiglio comunale, si è ridiscusso della riapertura della strada in salita di Sant’Eusebio. L’assessore Gianni Crivello ha informato i presenti che nella zona è stato effettuato un sopralluogo, durante il quale è emersa l’esigenza di realizzare ancora numerosi interventi.

Il costo dei lavori è di circa 500 mila euro, e molte competenze spetterebbero ai privati. L’importo, molto elevato, non è inserito nel programma triennale, ma l’amministrazione si impegnerà, a suo dire, a cercare i finanziamenti. E intanto la salita è sempre chiusa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo: Genova si sveglia (ancora) nella nebbia, le foto più belle

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento