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L'abbazia di San Giuliano riapre alla città con concerti e visite guidate

Inaugurato venerdì mattina il primo piano interamente restaurato e il chiostro. Da martedì 16 a sabato 20 "open week" per i cittadini

Riapre al pubblico dopo 25 anni di attesa l’abbazia di San Giuliano, l’ex convento dei monaci benedettini eretto nel 1240 che dal 1998 è oggetto di un progetto di riqualificazione da parte degli uffici liguri del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

L’inaugurazione ufficiale è avvenuta venerdì 12 maggio alla presenza delle istituzioni locali e dei media, che hanno potuto visitare in anteprima il primo piano interamente restaurato, mentre i cittadini potranno varcare le porte dell’antico edificio a partire da martedì 16 maggio, per una “open week” che proseguirà sino a sabato 20 maggio, con una speciale serata conclusiva in onore della Notte dei Musei.

A oggi, a fronte di un investimento globale di 6 milioni di euro tra fondi statali e sponsor, è stata completata la prima tranche di lavori, che comprende le sale al primo piano e il bellissimo chiostro; la speranza è quella di riuscire a terminare il resto dei lavori nel minor tempo possibile, in modo da stabilire finalmente una destinazione d’uso per i rinnovati locali.

L’ipotesi iniziale prevedeva infatti il trasferimento degli uffici della Soprintendenza, evoluta poi in quella di installare invece il Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei carabinieri; nelle ultime settimane, con la riapertura sempre più vicina, ha preso però corpo l’ipotesi di trasformare il piano terra in un museo dedicato alla canzone d’autore ligure.

Il progetto è stato presentato al ministro Dario Franceschini dall’assessore regionale alla Cultura, Ilaria Cavo, da Elisabetta Piccioni, segretario regionale Mibact per la Liguria, e da Serena Bertolucci, direttore del polo muselale della Liguria e di Palazzo Reale. Nessuna certezza ancora, anche se grande interesse è stato manifestato sia dal Ministero dei Beni Culturali sia dai cantautori liguri e dalle loro famiglie. 

In attesa di scoprire il futuro dell’abbazia, i genovesi si dovranno “accontentare” di visitarla con guide esperte e di ascoltare i concerti degli allievi del Conservatorio Paganini e dei musicisti dell’orchestra del Carlo Felice, che si esibiranno da martedì 16 a sabato 20 ogni giorno alle 16 e alle 17. L’iniziativa dovrebbe poi essere ripetuta periodicamente, per far sì che l’abbazia resti a disposizione della sua città.

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