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Ingegnere morto dopo gioco erotico, c'è un altro fermo

I carabinieri del nucleo investigativo di Genova hanno fermato un terzo romeno di 26 anni dopo la morte dell'ingegnere Antonio Gragnani. Secondo quanto ricostruito dai militari, Setan Caldaras era assiduo frequentatore dell'appartamento in passo Ferradini

Genova - Quella sera erano in quattro. Antonio Gragnani, ingegnere genovese di 83 anni in pensione, e tre giovani romeni. L'anziano è morto nell'arco di quella stessa notte fra sabato 28 e domenica 29 aprile 2012 stroncato da un infarto in seguito a un gioco erotico finito male. Due dei presunti rapinatori sono stati fermati a Mestre poche ore dopo.

Ieri, mercoledì 4 luglio 2012, i carabinieri del nucleo investigativo di Genova hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il terzo romeno di 26 anni, trovato in casa di una connazionale, alla periferia di Genova alle prime luci dell'alba. Anche per lui l'accusa recita rapina aggravata in concorso.


Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, Setan Caldaras era assiduo frequentatore della casa dell'ingegnere. Il corpo della vittima venne sorpreso dalla collaboratrice familiare completamente nudo, con le mani legate alla testiera del letto. Il medico legale dichiarò che Gragnani era morto d'infarto dopo aver avuto alcuni rapporti sessuali.

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