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In salita Santa Brigida l'anniversario dell'omicidio del procuratore Coco e della scorta

Francesco Coco - Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Genova - è stato assassinato dalle Brigate Rosse l'8 giugno 1976

Questa mattina alle ore 09.30, in salita Santa Brigida, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose, è stato commemorato il 43esimo anniversario dell’omicidio del Procuratore Generale della Repubblica Francesco Coco, del Brigadiere di Pubblica Sicurezza Giovanni Saponara e dell’Appuntato dei Carabinieri Antioco Deiana. La cerimonia è stata promossa dalla Sezione Provinciale dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, presieduta da Eugenio Tofanelli, e dall'Amministrazione Comunale.

Un picchetto interforze, composto da personale dei Carabinieri e della Polizia di Stato, ha reso gli onori ai caduti e ha deposto una corona in corrispondenza della lapide che ricorda il tragico evento.

Un Alto Magistrato, un poliziotto e un carabiniere hanno letto le motivazioni delle Medaglie d’Oro al Valor Civile concesse rispettivamente ai tre caduti.

Finita la cerimonia, alle ore 11, le autorità si sono trasferite al Liceo D’Oria per la premiazione degli studenti, nell’ambito di un concorso sullo svolgimento del tema sul Terrorismo”.

Francesco Coco - Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Genova - è stato assassinato dalle Brigate Rosse l'8 giugno 1976, insieme ai due componenti della scorta, Saponara e Deiana, nei pressi della sua abitazione di Genova, in salita Santa Brigida. Il giorno dopo, alcuni militanti delle Brigate Rosse sottoposti a processo a Torino (fra cui Prospero Gallinari e Renato Curcio), rivendicarono in aula il triplice omicidio.

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