Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

L'appello dei sindaci liguri: «Basta 'tappulli' sulle infrastrutture»

«Anci ha forza sufficiente per fare pressione nei confronti di Roma e dell'Europa per ottenere i finanziamenti adeguati per le infrastrutture che ci mancano». Così il presidente di Anci Liguria, Marco Bucci, nel corso del Consiglio direttivo

«Anche la prossima programmazione europea 2021-2027 non dovrà più servire a 'tappullare' (rattoppare) le emergenze ma dovrà avvalersi delle indicazioni delle comunità locali per risolvere definitivamente i problemi infrastrutturali»: è il coro unanime degli amministratori liguri riuniti oggi al Consiglio direttivo di Anci Liguria.

L'Associazione dei Comuni e delle Province, come annunciato dal presidente Bucci, condurrà un'azione specifica proprio sulle infrastrutture liguri, innalzando l'attenzione soprattutto nella prospettiva della programmazione europea 2021-2017.

«Abbiamo il grosso problema delle infrastrutture nel nostro territorio su cui ogni azione intrapresa, nell'emergenza, sembra non sia mai abbastanza - ha affermato il presidente di Anci Liguria Marco Bucci, sindaco di Genova -. Anci ha forza sufficiente per fare pressione nei confronti di Roma e dell'Europa per ottenere i finanziamenti adeguati per le infrastrutture che ci mancano, e penso al raddoppio della ferrovia, all'Aurelia bis e all'Albenga-Carcare-Predosa nel Ponente, al tunnel della Fontanabuona, alla Gronda, alla Pontremolese nello Spezzino. Abbiamo deciso di intraprendere come Anci Liguria - ha proseguito Bucci - un'azione specifica incisiva, anche con il supporto di Anci nazionale: non possiamo lavorare più sui 'tappulli', rattoppi, ma abbiamo bisogno di fare il salto di qualità perché la Liguria diventi a tutti gli effetti una regione europea, al passo di Danimarca, Germania, Svezia. Per raggiungere questi obiettivi abbiamo bisogno del supporto di tutti i sindaci liguri, perché l'unione fa la forza, l'abbiamo dimostrato con Genova e possiamo farlo con tutta la Liguria».

A tal proposito, l'Ufficio di presidenza e il Consiglio direttivo odierni hanno fatto proprie le richieste pervenute dalle assemblee dei sindaci del Savonese e dell'Imperiese, integrandole nell'azione più vasta che sarà attuata nei prossimi mesi e su cui il sindaco di Imperia Claudio Scajola, delegato dal presidente Bucci, interverrà in seno al Consiglio nazionale dell'Anci il 16 gennaio a Roma.

«C'è una situazione emergenziale straordinaria di un isolamento ormai continuo di un intero territorio che necessita sia di interventi immediati che di medio e lungo periodo - ha affermato il vicepresidente di Anci Liguria Fabio Natta, sindaco di Cesio -. Il problema non è solo ligure ma nazionale perché la regione è anche terra di collegamento con la Francia e si trova sul corridoio mediterraneo Genova Marsiglia. Il fatto che sia difficilmente raggiungibile per deficit infrastrutturali necessita di una serie di interventi tutti importanti e tutti da metter in cantiere, o quantomeno programmare».

Infine, Anci Liguria ha presentato la candidatura della città di Genova a ospitare l'assemblea nazionale dell'Anci a novembre. La proposta verrà ribadita in seno al consiglio nazionale dell'Anci il 16 gennaio a Roma, dove verranno definiti gli ultimi ruoli nazionali ancora in sospeso e da cui la Liguria si aspetta massima attenzione.

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