rotate-mobile
Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca San Fruttuoso / Via del Falcone

Alluvione, cinque mesi dopo torna la focaccia del Forno del Borgo

I titolari dello storico panificio di Borgo Incrociati sono pronti a riaprire: inaugurazione sabato 28 marzo, «e da domenica si torna al lavoro grazie all'aiuto di tutti»

A cinque mesi dalla tragica alluvione che ha colpito Genova, il Forno del Borgo è pronto a ricominciare: l’inaugurazione dello storico panificio di Borgo Incrociati, una vera e propria istituzione per i genovesi, è fissata per sabato 28 marzo alle 10, con una grande festa in cui sarà possibile non soltanto tornare ad assaggiare le specialità, ma anche dare una mano ai titolari a ripartire dopo gli eventi dello scorso ottobre.

Il Forno del Borgo era stato distrutto dalla furia del Bisagno lo scorso 9 ottobre, durante la prima delle due alluvioni che hanno colpito il capoluogo ligure l’autunno scorso, ma il titolare Alessandro Cotella, insieme con la responsabile Monica Garello, non si era perso d’animo. Il primo passo era stato quello di armarsi di secchi e pale per ripulire i locali, aiutati da decine di volontari e Angeli del Fango, e di tentare di salvare il salvabile: «Ma questa volta abbiamo recuperato davvero poco, l’acqua ha distrutto tutto - spiega la Garello, che dal 1996 gestisce il forno con entusiasmo e passione - Eravamo qui anche nel 2011 (il 4 novembre di quell'anno l'alluvione fece 6 vittime, ndr), ma ai tempi era entrata poca acqua, non avevamo subìto molti danni. Questa volta invece abbiamo dovuto rifare tutto: muri, pavimenti, impianti. Poi abbiamo ricomprato i macchinari».

Un’impresa titanica, portata a termine anche grazie all’aiuto delle tantissime persone che si sono prodigate per dare una mano: «Abbiamo ricevuto moltissima solidarietà, morale e anche economica, da parte di clienti e amici, Per ringraziarli abbiamo anche fatto stampare i sacchetti con i nomi delle associazioni che ci hanno aiutato, ci è sembrato il minimo». E adesso che l’obiettivo è stato raggiunto, i titolari non vedono l’ora di condividere la gioia con il quartiere e con quelli che gli sono stati vicini in questi ultimi mesi: “L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 28 marzo, ci sarà da mangiare e da bere per tutti, e poi da domenica torneremo già al lavoro”. E anche se il peggio è ormai passato, i ricordi di quel tragico 9 ottobre sono ancora vividi nella mente: «Ci siamo dotati di porte e finestre antisfondamento. La prudenza non è mai troppa, anche se speriamo non debbano mai servire».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alluvione, cinque mesi dopo torna la focaccia del Forno del Borgo

GenovaToday è in caricamento