rotate-mobile
Cronaca

Transizione ad allevamenti non intensivi, senza gabbie: il consiglio regionale vota 'no'

Doppio tentativo della minoranza, con una mozione e una risoluzione, ma entrambe hanno fatto la stessa fine

I lavori del consiglio regionale della mattina di martedì 26 ottobre 2021 si sono concentrati su una mozione e una risoluzione, discusse e votate, relative a un argomento molto caro a chi ha a cuore la salute e l'ambiente, Greenpeace in particolare.

La prima: 'Transizione graduale verso allevamenti senza gabbia'; e la seconda 'Transizione ad allevamenti non intensivi, senza gabbie'. Entrambe le iniziative, promosse dall'opposizione, hanno finito per rimbalzare contro il muro, alzato dalla maggioranza, forte dei suoi sedici consiglieri.

Nel dettaglio la prima mozione, presentata da Gianni Pastorino (Linea Condivisa) e sottoscritta in aula dal gruppo Lista Ferruccio Sansa presidente, ha raccolto solo dieci voti favorevoli, contro i sedici. Avrebbe impegnato

"la giunta a operare come la Regione Emilia Romagna affinché venga definita una norma in tempi ragionevolmente brevi a favore della transizione graduale verso allevamenti che non fanno uso di gabbie, sostenendo in questo percorso gli allevatori, anche facendo ricorso agli strumenti europei oltreché regionali per mettere a disposizione le risorse necessarie per l'adeguamento delle strutture degli allevamenti e per consentire un necessario raggiungimento di condizioni di benessere e sostenibilità il più possibile accettabili".

Nove invece i voti a favore (sempre 16 i contrari) per la risoluzione 3, presentata da Paolo Ugolini (Mov5Stelle), e sottoscritta dal collega del gruppo e, in aula, dal gruppo Lista Ferruccio Sansa presidente, che avrebbe impegnato "la giunta a predisporre politiche regionali e strumenti - sia di carattere economico che di indirizzo per i Piani urbanistici - a supporto della transizione ad allevamenti senza gabbie e rispettosi del benessere animale da elaborare attraverso il coinvolgimento degli allevatori liguri, anche attraverso forme di sostegno, compatibilmente con le risorse di bilancio e nel quadro di un modello di allevamento sostenibile sotto il profilo ambientale ed economico".

Il documento, se approvato, avrebbe impegnato la giunta a trasmettere questa risoluzione al Governo italiano. L'11 giugno 2021 il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che esorta la Commissione europea a vietare l'uso delle gabbie negli allevamenti entro il 2027, in risposta all'iniziativa dei cittadini europei "End the Cage Age". Il Parlamento ritiene necessario che l'eliminazione graduale delle gabbie si basi su una valutazione d'impatto scientificamente fondata e che sia garantito un periodo di transizione adeguato. La risoluzione è stata adottata con 558 voti favorevoli, 37 contrari e 85 astensioni. La Liguria ha deciso di andare in un'altra direzione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Transizione ad allevamenti non intensivi, senza gabbie: il consiglio regionale vota 'no'

GenovaToday è in caricamento