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Maltempo: scuole chiuse a Genova, martedì ancora pioggia

C'è attesa per un nuovo messaggio da parte della Protezione civile, previsto in mattinata. L'allerta 2 dovrebbe terminare alle 23.59 di oggi, ma non è da escludere venga prorogata

Il nuovo messaggio da parte della Protezione civile dispone il prolungamento dell'allerta 2 fino alle 23.59 di martedì 11 novembre. Scuole di conseguenza chiuse a Genova così come in altri comuni della provincia.

Al momento, dopo una notte non proprio tranquilla, questa è la situazione:

Aggiornamento ore 1.00: Due persone risulterebbero disperse in seguito al crollo di una piccola abitazione a Carasco, nell'entroterra di Chiavari in provincia di Genova. Sul posto i vigili del fuoco che stanno verificando le voci raccolte da alcuni testimoni della zona. I dispersi sarebbero una donna incinta e una signora anziana. Il sindaco di Carasco, Massimo Casaretto, ha fatto un appello alle persone che risultano disperse di mettersi in contatto con le autorità.

Aggiornamento ore 23.33 Un costone di terreno è franato sul tratto ferroviario che collega le stazioni di Chiavari e Zoagli. Il pietrisco ha invaso un binario mentre l'altro è stato allagato da acqua e fango. Per questo la circolazione ferroviaria nella zona è stata bloccata. Nessun treno può transitare in quell'area. Sul posto stanno operando mezzi dei vigili del fuoco, della polfer e tecnici di Trenitalia.

aggiornamento ore 22.30: Chiavari sott'acqua, esondato l'Entella. Ecco gli aggiornamenti da levante.

aggiornamento ore 21.50: il sistema temporalesco organizzato che staziona sul bacino dell'Entella da oltre 3 ore sta portando piogge molto intense con cumulate superiori ai 120 mm/3h investendo in particolare la Valle Sturla e la media Val Fontanabuona. La piena interessa la parte terminale dell'Entella, lo Sturla, il Lavagna e i rispettivi tributari. Sono in atto, ed attese in ulteriore aggravamento, diffuse esondazioni lungo l'asta principale del corso d'acqua.

Ore 20.30: attualmente da radar si osservano diverse linee temporalesche tra Genova e Sestri Levante con precipitazioni tra moderate e forti con massimi attualmente sul bacino dell’Entella (Giacopiane: 46.6 mm/1h; Borzone: 44 mm/1h). Attualmente i livelli idrometrici dei torrenti monitorati sono in salita in particolare nella bacino dell'Entella, non si escludono repentini innalzamenti dei rii minori a causa dei temporali che attualmente stanno interessando la regione. Si attende nelle prossime ore un innalzamento più che significativo dei livelli idrometrici del bacino dell'Entella associati a queste precipitazioni. Le ultime uscite modellistiche confermano la previsione delle scorse emissioni. La struttura frontale continuerà a interessare la nostra regione almeno per tutta la giornata di domani, con precipitazioni a carattere temporalesco su tutto il territorio. I fenomeni temporaleschi saranno forti, organizzati e localmente persistenti con una probabile intensificazione nelle prossime ore, con probabili criticità locali diffuse su tutto il territorio. Questi fenomeni porteranno inoltre precipitazioni di larga scala elevate e fino a molto forti, capaci di mettere in crisi anche bacini grandi quali il Magra e l'Entella.

Ore 18.40: temporale in allontanamento dal territorio cittadino (twitt della Protezione civile).

Ore 17.50: al momento le immagini radar evidenziano una linea di convergenza sul mare sulla parte centrale del mar Ligure che potrà nelle prossime ore favorire la formazione di temporali forti, organizzati e stazionari. I bacini che attualmente sono interessati da temporali forti risultano principalmente essere quelli della zona della città di Genova (Cerusa, Leira, Varenna, Chiaravagna, Polcvevera e tutti i rii minori). I livelli al momento sono ancora sotto il limite di guardia, ma in salita. Non si escludono rapidi innalzamenti dei rii secondari in conseguenza dei temporali forti in atto.

Ore 17.10: tromba d'aria sul ponente genovese.

Ore 17: si osservano precipitazioni a carattere di rovescio sul Ponente cittadino e Val Varenna, precipitazioni più deboli sull'alta val Bisagno e levante cittadino. Le cumulate dell'ultima ora raggiungono i 18 mm (Pra'). Le animazioni radar e satellitare mostrano una cella in risalita dal mare con nubi a sviluppo verticale, che sta attualmente interessando con rovesci intensi il ponente cittadino.

Ore 16.50: le ultime uscite modellistiche confermano la configurazione previsionale delle precedenti emissioni. Le piogge registrate nelle ultime ore hanno evidenziato temporali forti nella zona dell'imperiese sui bacini del Roja, Nervia, Argentina e dei loro tribuitari minori (31 mm/h a Conna, 47 mm/h a Ventimiglia, 42 mm/h a Passo Ghimbegna, 38 mm/h a Ceriana, 40 mm/h a Monte Maure). I livelli dei torrenti monitorati hanno segnalato innalzamenti decisi agli idrometri di Airole, Merelli, Valle Armea, Isolabona, Montalto ligure. Al momento risultano ancora in salita. Non si escludono anche repentini innalzamenti dei rii minori in conseguenza dei temporali che stanno interessando il territorio dell'imperiese e del savonese in lento spostamento verso est. Alcuni episodi temporaleschi si sono anche verificati in val Fontanabuona e zone limitrofe e sull'area del genovese. Anche in questo caso non si escludono repentini innalzamenti.

Ore 15.20: nell'ultima ora si è oservata una ripresa delle precipitazioni a ponente per la presenza di una linea temporalesca molto attiva in lento spostamento verso Nord-Est, associata a numerose fulminazioni. Le precipitazioni hanno registrato intensità forti sull'imperiese: Ventimiglia 46.6 mm, Monte Maure 40.0, Passo Ghimbegna 40,6. La cella prosegue la sua traslazione verso Nord-Est e va in questi minuti ad interessare i bacini di Argentina e Arroscia, dopo avere interessato Roya, Nervia e i bacini costieri della zona tra Ventimiglia e Sanremo. Sono ancora possibili pertanto locali criticità  per innalzamenti repentini sui piccoli rivi e crisi del reticolo fognario delle zone urbane. Anche i livelli idrometrici dei corsi d'acqua maggiori (Roya, Nervia, Argentina) sono in rapido innalzamento, ma le portate, in questi casi, non sembrano destinate a produre criticità particolari.

Ore 14: le immagini radar non mostrano imminenti precipitazioni o celle temporalesche in avvicinamento verso il genovese.

Ore 12.10: nel contesto attuale di tempo perturbato su tutto il Mediterraneo Occidentale, si evidenziano nell'area ligure, dopo la cella temporalesca che ha interessato il Monte di Portofino e il diretto entroterra, dando origine a precipitazioni molto forte (Colonia Arnaldi 62mm/h) e che attualmente è in esaurimento, si stanno generando delle nuove celle in mare. Evidenziamo una cella in fase di sviluppo fra il nizzardo e la parte occidentale della provincia di Imperia e una nuova cella sulla Versilia, che andrà a lambire la parte più orientale della provincia di Spezia. I livelli al momento risultano stabili o in lenta salita, ma abbondantemente al di sotto dei livelli di guardia. Non sono da escludere innalzamenti repentini sui piccoli rivi e del reticolo fognario urbano, legati a possibili scrosci di forte intensità associati a strutture temporalesche.

Ore 12: nuovo messaggio della protezione civile.

Ore 11: si osserva la formazione di nuovi nuclei di rovesci intensi in risalita dal mare verso la costa di centro-levante (fra il territorio comunale ed il promotorio di Portofino) che possono quindi interessare nuovamente sia i Municipi del levante che l'alta Val Bisagno.

Ore 10.47: messaggio della Protezione civile.

Ore 10: un nucleo di piogge intense sta attraversando Genova, interessando il levante e la Val Bisagno spostandosi verso est/nord ovest (intensità massime registrate circa 50 mm/h, cumulate ultima ora massimo 15 mm a Quezzi). L'animazione radar, dopo l'attuale fase di rovesci intensi, non mostra ulteriori nuclei con elevata intensità di pioggia in direzione del genovesato. Permane un quadro generale di instabilità e il monitoraggio del territorio.

Ore 9.30: attualmente la Liguria è interessata da un esteso sistema frontale che porta aria umida instabile dalle Baleari verso il mar Ligure e il mar Tirreno. In questo momento sono attive, sulla regione, diverse celle temporalesche associate a intensa attività elettrica. La cella più grande, con vertice sull'isola d'Elba, si estende verso nord-est, andando a lambire la provincia di La Spezia. Altre celle temporalesche sono presenti al largo di Genova e nell'entroterra del centro-ponente, dando origine a precipitazioni di intensità fino a moderata. La situazione perturbata è destinata a perdurare non solo per la giornata di oggi, ma anche per quella di domani. Nelle ultime dodici ore, localmente, sono stati registrati al più accumuli nell'ordine dei 60/70 mm in numerose stazioni del Centro e del Levante. Al momento tutti i corsi d'acqua monitorati della regione mostrano dei modesti innalzamenti, ampiamente al di sotto dei livelli di guardia. Non sono da escludere innalzamenti repentini sui piccoli rivi, legati a possibili scrosci di forte intensità associati a strutture temporalesche.

Ore 8.30: piogge moderate diffuse con puntuali e transitori rovesci hanno guadagnato l'intero territorio comunale; le cumulate complessive raggiunte decrescono da levante a ponente collocandosi in un range compreso tra 17/18 mm e 3/4 mm. Attualmente non si riscontrano fenomeni temporaleschi sul genovesato anche se il radar rivela la risalita da sud-est di nuclei più intensi e associati ad attività elettrica invero al momento modesta; il più vicino approccia il medio-levante regionale.

Ore 7: le ultime ore hanno fatto registrare precipitazioni deboli sull'estremo Ponente (intensità inferiori ai 10 mm/h) in progressiva intensificazione ed espansione verso il centro della regione. Attualmente una cella temporalesca sta interessando la costa del Levante genovese tra Bogliasco e Portofino e relativo entroterra con locali scrosci e fulminazioni fino ai bacini padani. Al largo del monte di Portofino si osserva un'altra cella ancora agli stadi iniziali che ragionevolmente potrà estendere la zona precipitativa anche ad Est del promontorio. Il sistema autorigenerante che sta interessando la Toscana da numerose ore associato a elevata attività elettrica persiste sulla zona medesima espandendosi verso il bacino del Magra dove si registrano precipitazioni deboli localmente moderate. Non sono da escludere innalzamenti repentini sui piccoli rivi, legati a possibili scrosci di forte intensità associati alle strutture temporalesche. Attualmente si registrano venti moderati con raffiche forti che soffiano da sud-Est sul Levante e da Nord sul savonese.

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