Esondazioni, mareggiata, alberi caduti, frane e allagamenti: la lunga notte di allerta rossa

Nessun ferito, fortunatamente, ma ingenti danni a ponente per l'esondazione di Roja e Bevera, a levante per la fortissima mareggiata e in città e nell'entroterra per frane, alberi crollati e fondi e strade allegate

Una serata di venerdì e una nottata di forti piogge, allagamenti e danni in Liguria, dove venerdì pomeriggio è stata diramata la prima allerta rossa del 2020.

L’allerta, dopo una notte da incubo, è in vigore di colore arancione su tutta la Liguria dalle 8, con l'unica eccezione dei bacini piccoli del ponente che sono invece in allerta gialla. Sedici in totale i Comuni messi in difficoltà dall'ondata di maltempo, la situazione più grave a Ventimiglia.

Centinaia gli uomini di Protezione Civile e Vigili del fuoco impegnati a risolvere situazioni più o meno critiche, in tutta la Regione risultano circa 20 mila utenze elettriche fuori servizio, che dovrebbe essere ripristinate nel pomeriggio

Allerta meteo, aggiornamenti Genova 

Sin dalla prima serata di venerdì, un po’ su tutto il territorio ligure e genovese hanno iniziato a manifestarsi i primi problemi. A Genova nella notte allagamenti diffusi in tutte le zone della città, da Nervi a Voltri, con deviazioni al traffico alla Foce per la rottura di un tubo che ha trasformato la zona tra via Tolemaide, corso Sardegna, corso Torino e via Invrea in un lago.

In Albaro ha ceduto la tensostruttura che protegge la piscina all’aperto, innumerevoli gli interventi dei vigili del fuoco in ogni angolo della città per alberi sulla strada, cali di tensione, blackout e strutture pericolanti.

Anche la mareggiata, come previsto, ha causato diversi problemi. A Sturla allagata via del Tritone, una delle vie che  nel corso degli anni ha registrato più problemi in caso di mare mosso, a Voltri allagate diverse cantine e garage, con l’assessore municipale Matteo Frulio che ha lanciato una stoccata via Facebook al governatore ligure Giovanni Toti per non avere diramato allerta rossa anche su Genova elencando una serie di interventi.

«Pra - Piazza Sciesa, Cep - arena, Voltri - Giardini Piccardo, Fiorino - ( albero crollato, interruzione strada e linea amt ripristinata poco fa), Carnoli - interruzione della strada (albero crollato, eliminato dalla Protezione Civile di Mele), Crovi - Via Montorsoli/Via Ovada albero pericolante, San Carlo di Cese - alberi crollati, (interruzione linea AMT ripristinata da Protezione Civile), Voltri - allagamento in Via Sotto i Volti, i tombini non ricevono più acqua, Crevari - Via Romana di Voltri tubazione saltata, Statale del Turchino - a salire dopo il Fado al km 97 rami in carreggiata, Segnalate problematiche su alcune alberature di Via Pra/Piazza Laura, Via Acquasanta/stazione. Alberatura rimossa dalla strada».

Allerte meteo, aggiornamenti entroterra

Nell'entroterra a far paura sono le frane. Dopo quella di Bargone, frazione di Casarza, che ha lasciato isolate due nuclei familiari, altri smottamenti e cedimenti si sono verificati in diverse zone dell'entroterra, dove il terreno zuppo non ha retto alla quantità di pioggia caduta.

A Masone Autostrade per l'Italia ha chiuso il casello in entrambe le direzioni proprio per la frana caduta a giugno 2020. 

Ad Arenzano chiusa preventivamente la galleria del Pizzo, interrotta, in quel punto,la SS 1, a Casarza Ligure in località Bargone si continua a lavorare sulla frana su due case ha provocato l’isolamento di due persone, a Favale di Malvaro si è verificata una frana sulla strada che porta alla frazione di Monte Girfo, Canabissolo e Rocca rimaste isolate. 

Ad Avegno, sulla provinciale 333, e sulla strada provinciale 62 fra Laccio e Montoggio, cadute di alberi. Sul monte Beigua problemi alla rete elettrica che riguardano fra l’altro il ponte radio delle telecomunicazioni regionali;

Maltempo in Liguria, centinaia di interventi dei vigili del fuoco

Allerta meteo, la situazione a Levante

Nel Tigullio, bersagliato dalla pioggia nell’intera giornata di venerdì, a fare paura è invece il mare. Intorno alle 19.30 è stata chiusa in via precauzione la strada che collega Santa Margherita Ligure a Portofino, la stessa distrutta dalla mareggiata di due anni fa, con il passaggio consentito solo ai residenti, ai clienti degli hotel e ai mezzi di soccorso. 

A Rapallo, in località Castruccio  isolate 4 famiglie per smottamento e albero pericolante. Il sindaco Carlo Bagnasco ha effettuati diversi sopralluoghi sul lungomare e al porto - dove un’auto è finita in mare, complice la violenza delle raffiche e un freno a mano forse difettoso o non inserito - e anche a San Michele di Pagana, una delle zone più colpite dalla mareggiata.

A Santa Margherita Ligure il mare ha raggiunto le vie interne della cittadina, trasformando la strada in un lago.

VIDEO | Rapallo sferzata da vento, auto finisce in mare

Massima attenzione a Sestri Levante, che già da venerdì mattina aveva puntato gli occhi sul Petronio ai livelli di guardia. È sempre il mare, però, a fare paura: la sindaca Valentina Ghio, in riunione sino a sera con il Centro operativo comunale, ha parlato di onde di 4 metri e mezzo: «Precauzionalmente chiudiamo la strada via Ponzerone da incrocio via Gramsci  verso Moneglia dalle 22 alle 6 per pericolo frana, salvo i mezzi di soccorso e di pubblica utilità. Vi chiediamo di non uscire se non per ragioni di stretta necessità, non andate a vedere mare o fiumi, è pericoloso».

Allerte meteo, a Ponente esondazioni e allagamenti

Gravissima, invece, la situazione a Ventimiglia, dove sono esondati il Roja e il Bevera. Le strade del centro città si sono trasformate in fiumi, e diverse auto sono state trascinate via alla corrente.

«Nell’entroterra si registrano frane, smottamenti e strade interrotte - ha spiegato il governatore ligure Toti - Tra queste anche quelle che conducono a Triora e Molini di Triora, che al momento sono isolate. Fortunatamente nessuna persona risulta ferita o dispersa e la Prefettura di Imperia ha anche smentito la notizia di alcuni migranti trascinati nel Roja. La nostra Protezione Civile sta monitorando ogni criticità ed è pronta a intervenire in qualsiasi momento».

Le altre località dell’Imperiese colpite sono: Badalucco, Montalto Carpasio, Triora, Molini di Triora, Airole, Olivetta San Michele, Vessalico e Mendatica. Tredici sono le persone evacuate in questa zona e 5 i Comuni isolati.

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