Allerta meteo, fulmine spegne la Lanterna. Neve e frane nell'entroterra

Il capoluogo ligure al buio dopo la tempesta di fulmini di giovedì notte. Danni fortunatamente contenuti nonostante le forti piogge, grave frana a Creto

Photo Credit: Nath Pagano

Genova al buio senza il suo faro, spento a causa del maltempo: nella tempesta che si è scatenata giovedì notte, a poche ore dall’entrata in vigore dell’allerta meteo arancione (finita alle 8 di venerdì mattina) un fulmine ha colpito il simbolo di Genova, spegnendolo.

Alla luce del guasto, i gestori della Lanterna hanno annunciato che non sarà possibile utilizzare l'illuminazione artistica prevista per i prossimi appuntamenti: domenica 17 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, in collaborazione con l’Associazione Cicogna Sprint onlus, e mercoledì 20 novembre, per la Giornata Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, in collaborazione con Comitato Regionale Unicef Liguria.

Proprio a causa della situazione meteo, la Lanterna era stata in parte spenta (non il faro, ma l'illuminazione artistica), ma il fulmine ha comunque colpito con violenza: «Ci stiamo adoperando - spiegano dalla Lanterna - insieme con le istituzioni, per verificare nel dettaglio e porre rimedio appena possibile ai danni, che interessano in particolare l’impianto di illuminazione artistica, il WI-FI e altri servizi del complesso monumentale».

E se in città si facevano i conti con la pioggia torrenziale e i temporali, nell’entroterra e sulle alture il maltempo ha portato neve e frane.

La situazione più grave, dal punto di vista della viabilità, sulla SP 13, a Creto, all’altezza della cosiddetta “curva del perdono”, dove si è verificata una grossa frana che ha interrotto la strada.

In Valle Stura e Val d'Orba sono stati sgomberi neve sulla SP 69 di Capanne di Marcarolo, SP 41 di Tiglieto, SP 64 di Acquabianca e SP 76 di Olbicella. A Campomorone, un'altra frana si è verificata in località Maddalena, nella stessa zona già franata ma più verso Masone. La strada è stata temporaneamente aperta a solo senso unico alternato, con passaggio gestito dalla polizia Locale. Sul posto è presente anche Anas per un sopralluogo.

In Val Fontanabuona, sulla SP 19 di Lumarzo, si è verificato uno smottamento al Km 5.00. A Moneglua traffico a senso unico alternato per movimento franoso su SP68 dal km 4+200 al 4+300 ca.

Tanti gli interventi dei vigili del fuoco per alberi e rami caduti, parecchi gli allagamenti, nuovamente in via Carnia, a Rivarolo, nel sottopasso di via Brin, a Certosa, e in quello di via San Quirico. In via Ariosto, a Certosa, un fulmine ha colpito un tombino creando una voragine nell’asfalto e costringendo la Locale a transennare l’area.

A Genova le scuole sono tutte regolarmente aperte, in provincia chiuse solo quelle di Bargagli e Davagna. I centri operativi regionali e comunali sono rimasti aperti tutta la notte, e lo resteranno per tutta la durata dell'allerta, diramati per Genova avvisi per forte vento di burrasca e mareggiate intense (qui le disposizioni del Comune)

Allerta meteo, la situazione dei trasporti

In autostrada, dove nella notte è arrivata anche la neve in certi punti, intorno alle 7 si circolava con forti rallentamenti sull’A26 tra Ovada e Masone per un veicolo in avaria. Code anche sull’A10 tra Genova Pegli e Genova Aeroporto per traffico intenso, sull’A12 si sono verificati allagamenti tra Recco e Nervi. Code anche in città, in Valbisagno e in Valpolcevera, chiusa l’Aurelia tra Arenzano e Voltri come previsto in allerta arancione. 

Dalle ore 11 è tornata regolare la circolazione ferroviaria sulla linea Genova-Acqui Terme, rallentata dalle ore 6.15. Il maltempo che ha interessato la zona ha causato inconvenienti tecnici agli impianti di circolazione di Campoligure e al sistema di distanziamento dei treni fra Campoligure e Rossiglione. Otto treni regionali hanno registrato ritardi fino a 80 minuti.

Allerta meteo, situazione e previsioni per le prossime ore

Intorno alle 7, dopo una nottata di forti temporali, le ultime deboli precipitazioni si sono verificate nel territorio spezzino; valori fra moderati e forti si sono registrati nel territorio toscano immediatamente al di là del confine regionale (33 mm a Parana), ma nel complesso il fronte è passato senza far registrare particolari danni.

«Abbiamo avuto problemi alla viabilità soprattutto sulle provinciali della val Bormida, dove stiamo facendo un po’ di interventi per la neve: in certi casi sono caduti anche 15 centimetri - spiega l'assessore alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone - stanno cercando di liberare la strada dagli alberi caduti a causa della neve, stiamo anche aspettando che si alzino un po' le temperature. Per quanto riguarda la pioggia, sono caduti circa 100 millimetri di pioggia soprattutto sul centro della regione, il fronte si è spostato poi verso levante, incontrando venti caldi da sud che hanno causato temporali e forti raffiche. A Fontana Fresca l’anemometro ha raggiunto i 180.4 km/h, a Casoni di Suvero i 165.2 km/h. Per la giornata di sabato non prevediamo particolari criticità, ,ma domenica pioverà, e stiamo valutando i modelli per eventualmente emettere una nuova allerta tra domenica e lunedì».

Il vento sta condizionando anche le temperature, più elevate a levante a causa dello scirocco: queste le minime in costa, con Imperia 8.5, Savona 4.9, Genova 8.8 e La Spezia 13.5. Minima assoluta a Poggio Fearza con -2.6.

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