Allerta 2: esonda il Cerusa, aggiornamenti in diretta

Sabato 15 novembre continua l'allerta 2. In alcuni punti è esondato il torrente Cerusa a Voltri. Ecco gli ultimi aggiornamenti in diretta

Situazione critica ancora una volta a Genova a causa del maltempo e della forte pioggia.

Aggiornamento ore 1.00: proseguono le ricerche di Luciano Balestrero, ma ancora senza esito.

Aggiornamento ore 23.00: risolti i problemi autostradali a parte il tratto tra Voltri e Pegli che resta chiuso fino alle 7.

Aggiornamento ore 21: proseguono le ricerche dell’uomo disperso da questa mattina a Serra Riccò: si tratta di Luciano Balestrero, 66enne genovese, residente a Serra Riccò insieme alla moglie. Proprio lei ha dato l’allarme questa mattina, dopo aver atteso invano il ritorno del marito, uscito per spostare l’auto parcheggiata lungo uno degli affluenti del Riccò, esondato in seguito alle violente piogge che hanno bersagliato la regione. I vigili del fuoco hanno ritrovato l’auto dell’uomo, vuota, nel tardo pomeriggio.

Aggiornamento servizio Amt ore 19.30:
- Metropolitana ha ripreso servizio sulla tratta Brin Dinegro alle ore 18.30
- Le linee della Valbisagno sono rientrate in servizio
- Zona Brignole/via XX Settembre/Via Brigata Liguria aperta al transito
- Sono regolari i percorsi delle linee  15, 17, 20, 36, 39, 40, 42, 44, 85, 86, 87
- Non è transitabile il ponte di Castefidardo, pertanto le linee 18 e 356 in direzione ponente percorrono via Archimede e in direzione levante via Invrea
- Linea 7 limitata a San Quirico da Pontedecimo
- Linea 101 limitata al Santuario
- Linee 1, 51, 52, 53, 96, 128, 157, 158, 159, 199 e 270 regolari.

Ore 19.00: Sono oltre 200 gli interventi effettuati da questa mattina dai vigili del fuoco per far fronte all'ondata di maltempo che ha interessato Genova e le zone del ponente cittadino. Al momento, sottolineano dal Viminale, sono impegnati duecento vigili del fuoco, con 70 mezzi e rinforzi arrivati dai comandi di La Spezia, Massa-Carrara, Firenze, Arezzo, Lucca, Livorno, Grosseto e Bologna. Oltre agli interventi nel centro della città, le zone che sono state maggiormente interessate dall'emergenza sono quelle del ponente genevose: Voltri, Pra', Sestri e l'intera Val Polcevera, Ponte Decimo, Serra Riccò, Mignanego. Proprio nella zona di quest'ultimo comune dal pomeriggio sono impegnate squadre di sommozzatori e soccorritori acquatici dei vigili del fuoco che stanno cercando l'uomo disperso nella frazione di Riasso, un 67enne di Voltri.

Ore 18.15: la Protezione civile della Regione Liguria ha prorogato l’allerta 2 nel Levante ligure e nel Tigullio sino alle 8 di domani, domenica 16 novembre. La proroga interessa i bacini marittimi di Levante, da Portofino sino alla Spezia. Lo stato d’allerta 1 rimane invece da Noli a Portofino e per le valli genovesi, Scrivia, Trebbia e Aveto, anche in questo caso sino alle 8 di domani mattina. Nessuna particolare criticità invece per la zone dell’imperiese, per cui non è prevista nessuna allerta.

Aggiornamento ore 18: SITUAZIONE FERROVIA Per quel che riguarda le linee Genova-Milano e Genova-Torino, circolazione sospesa tra Genova ed Arquata Scrivia. I treni della prima linea si fermano a Tortona o Voghera, mentre quelli della seconda fanno capolinea ad Alessandria. Al momento non sono presenti bus sostitutivi. Circolazione sospesa anche sulla linea Ovada-Genova a causa di una frana tra Rossiglione e Campo Ligure, con treni che si fermano a Ovada e Campo Ligure.

Aggiornamento ore 16.56: SITUAZIONE AUTOSTRADE sulla A10 Genova-Savona é stato riaperto il tratto tra Genova Voltri e Genova Pegli verso Genova. Restano da smaltire code di 1 km tra Arenzano e Voltri verso Genova e nella stessa direzione sulla A26 di 1 km tra Masone ed il bivio per la A10. Consigliamo di non mettersi in viaggio nell'area genovese.

Ore 16.40: Genova al momento è completamente isolata.

Ore 16: Livelli idrometrici:
- Fereggiano (agg. dato 15.30) in discesa, sotto livello attenzione
- Bisagno - Passerella Firpo (agg. dato 15.45) in salita, sopra la soglia di attenzione
- Bisagno - Molassana (agg. dato 15.45) in salita, al livello di attenzione
- Bisagno - La Presa (agg. dato 15.45) in salita, sopra la soglia di attenzione
- Sturla (agg. dato 15.30) in salita, sotto la soglia di attenzione

Precipitazioni in attenuazione, con residui fenomeni di media intensità all'estremo levante del territorio cittadino.
Cumulate ultima ora inferiori ai 10 mm a ponente ed in Valpolcevera, fra i 20 e i 30 mm in Valbisagno ed a levante.

Ore 15.55: permane la situazione di grave criticità sul centro della regione. Il torrente Bisagno risulta ancora in crescita, superando il livello di attenzione a La Presa, a Molassana e a Firpo. Il pluviometro di La Presa ha misurato 68 mm nell'ultima ora, e si registrano innalzamenti repentini sullo Sturla. La linea temporalesca si sta espandendo verso il Golfo Paradiso e relativo entroterra, dove le intensità orarie sono fra moderate e localmente forti.

Ore 15.40: esondano il rio Sant'Antonio a Staglieno e alcuni rii a Busalla. Busalla sott'acqua. Situazione Valbisagno: protezione civile e vigili urbani stanno evacuando tutti i piani terreni vicini al torrente Fereggiano perché il livello dell'acqua sta salendo in modo ritenuto "preoccupante". Pedemonte, a Serra Riccò, senza luce da questa mattina. Danni ingenti a Cornigliano con l'allagamento di via Guido Agosti e del Cineporto. La perturbazione si sta spostando verso levante.

Ore 15.15: il Bisagno a Firpo ha superato il livello di attenzione. I livelli sulle sezioni monitorate del torrente sono in salita, così come il livello del Fereggiano che evidenzia una salita repentina pur attualmente al di sotto del livello di attenzione.

Ore 14.50: l'intensità delle piogge continua, a livello generale, a calare lentamente; in particolare, il ponente vede oramai piogge moderate mentre precipitazioni intense interessano ora la Val Bisagno. Continua una moderata attività elettrica. Le animazioni radar e satellitare mostrano un avanzamento del fronte, che può preludere ad uno sblocco della situazione per quanto riguarda il genovese; anche il deciso calo dei venti da sud est sul levante indica un'evoluzione in tal senso. Precipitazioni molto intense interessano la medio-alta Val Bisagno. Livelli idrometrici del Fereggiano e del Bisagno in aumento ma al di sotto della soglia di attenzione.

Ore 14.45: la struttura temporalesca continua a insistere sull'area centrale della regione, sia sulla costa che nell'entroterra. Il suo spostamento verso est, seppur visibile, risulta molto lento. Attualmente sono interessate dalle precipitazioni più intense Polcevera, Val Bisagno, Valle Scrivia e, per ora in misura minore, cominciano a essere interessati i bacini di levante (fra gli altri Lavagna, Trebbia, Aveto, Sturla). Nell'ultima ora su Isoverde sono caduti 38 mm, nelle ultime 6 ore alcune località hanno superato i 200 mm (Mignanego 210 mm, Isoverde 207mm). Dal punto di vista idrologico si osservano risposte ancora significative sui grandi bacini dell'imperiese (Argentina e Nervia), che risultano in salita. Anche le Bormide evidenziano livelli crescenti. Il Polcevera al momento non è in fase discendente, mentre il Bisagno inizia a essere in salita. Si continua a osservare la nascita di nuove celle temporalesche sul mar ligure, che si spostano con direttrice nordorientale verso il centro della regione.

Ore 14: l'intensità della pioggia è calata nell'ultima mezz'ora; continuano a verificarsi rovesci intensi ma discontinui; le cumulate dell'ultima ora sono intorno ai 30 mm, massimo 36 mm a Pontedecimo. L'animazione radar non mostra importanti nuclei temporaleschi in procinto di interessare il genovese. Livelli idrometrici strumentali sotto soglia critica. In ragione delle cumulate fin qui raggiunte e del quadro atmosferico ancora decisamente instabile, si raccomanda di prestare la massima attenzione.

Ore 13.45: la situazione rimane critica sui bacini dell'area genovese e sul suo entroterra. Le piogge sono diffuse e localmente forti: nell'ultima ora sono caduti 31 mm/h a Passo del Turchino, nelle ultime 3 ore 154 mm a Pontedecimo, 148 mm a Mignanego e 130 mm a Bolzaneto. Al momento si segnalano scrosci moderati nell'entroterra imperiese e deboli lungo la costa, così come deboli sono ora le precipitazioni sull'area savonese. Si continua a osservare la nascita di nuove celle temporalesche sul mar ligure, che si spostano con direttrice nordorientale verso il centro della regione.

Ore 13.35: allagamenti nella zona della Fiumara (video).

Ore 13.30: crolla un tir nel fiume a Geo. video

Ore 13: continua a piovere incessantemente. Il ponente e la Valpolcevera continuano ad essere i più colpiti. Il lungomare di Pegli si trasforma in un fiume (le foto)

Ore 12.30: l'animazione radar e l'osservazione dei venti al suolo non depongono ancora a favore di uno sblocco della situazione spiccatamente instabile e stazionaria sul territorio genovese. Attualmente rovesci sparsi di forte intensità interessano più diffusamente tutti i municipi liberando l'asta del Polcevera dai precedenti ratei molto elevati.

Livelli idrometrici:
- polcevera a pontedecimo sopra prima soglia di attenzione ma in discesa
- polcevera a rivarolo prossima prima soglia di attenzione, stazionario
- leira a molinetto poco sopra prima soglia di attenzione, stazionario
- leira alla foce, 133 cm stazionario (soglia allarme 230 cm)
- varenna in discesa sotto prima soglia attenzione
- cantarena in salita, livello raggiunto 77 cm (soglia allarme 110 cm)
- molinassi stabile, livello raggiunto 32 cm (soglia allarme 165 cm)

PRESTARE ANCORA MASSIMA ATTENZIONE,  in particolare lungo asse del Polcevera, specialmente a tutti gli affluenti laterali.

Ore 12.25: la parte centrale della regione Liguria continua a essere colpita da temporali molto intensi: nell'ultima ora i valori di precipitazione misurati sul bacino del Polcevera (Mignanego, Pontedecimo, Bolzaneto) sono nell'ordine degli 80 millimetri. La struttura temporalesca mantiene il suo vigore, prolungandosi verso l'entroterra (Ronco Scrivia, Busalla, Savignone e comuni limitrofi). Permangono forti criticità sul bacino del Polcevera e sui rivi della fascia costriera del ponente genovese.

Ore 12.05: esondato il Polcevera a Pontedecimo.

Ore 12.00: Immagini spaventose da Prelo, a Serra Riccò, completamente allagato. Il video

Ore 11.55: La forte ondata di maltempo che si è abbattuta su Genova ha causato problemi anche al traffico aereo: cancellato il volo della Turkish Airlines da Istanbul con atterraggio previsto per le 13, che avrebbe dovuto ripartire con la stessa destinazione alle 13.20, mentre quello da Rennes, atteso per le 12.45, ha un ritardo di oltre 4 ore. Smentita invece l’ipotesi di allagamenti sulla pista: al momento il problema riguarda la bassa visibilità, anche se l’aeroporto rimane comunque aperto.

Ore 11.50: allagamenti a Sampierdarena, Cornigliano e Valpolcevera. Esondato il Polcevera.

Ore 11.40: è tornata potabile l'acqua in tutto il comune di Chiavari, colpito dall'alluvione il 10 di novembre. Lo rende noto il Comune che ha avuto comunicazione da Idrotigullio, la società che gestisce la rete idrica.

Ore 11.30: Il torrente Polcevera, nel ponente di Genova, ha superato i livelli di guardia. La Protezione civile sta evacuando le zone vicino al ponte di Cornigliano, che verrà chiuso. La protezione civile sta informando telefonicamente tutti i residente a Cornigliano di non uscire di casa.

Ore 11.15: crolla parzialmente una casa a Voltri. Nessun ferito

Ore 11: una vasta struttura temporalesca interessa il settore centro-occidentale della regione. Attualmente la parte più attiva si osserva sul capoluogo e in particolare sul centro-ponente genovese e nell'immediato entroterra, dove la struttura temporalesca evidenzia caratteristiche di stazionarietà. Le piogge colpiscono quindi con intensità molto forte il centro della regione, e con particolare vigore il ponente genovese, nell'area di Voltri (le stazioni di Fiorino e Mele hanno superato i 130 mm/3h, Campo Ligure 106 mm/3h). Cumulate importanti superiori ai 120 mm/3h anche sull'area savonese. Fortemente sollecitati i bacini di Cerusa, Leira, Varenna, Polcevera. Nel primo sono state segnalate esondazioni. Anche i bacini dell'entroterra (Orba, Stura) sono in piena ma alla luce degli ultimi intensi scrosci si attendono nuovi innalzamenti a breve. Piogge intense stanno inoltre riprendendo ad interessare l'imperiese ed il savonese, dove il massimo valore osservato nell'ultima ora è di 47.4 mm a Conna (entroterra di Andora).

Ore 10.50: tromba marina su Pra'.

AMT: SITUAZIONE AUTOBUS
- la linea 193 non raggiunge l'ospedale San Carlo di Voltri
- linee 36 - 47 (direzione Centro) non transitano dalla stazione Brignole ma da via Cadorna da dove riprendono il regolare percorso
- linee 96 - 97 - 101 servizio momentaneamente sospeso
- linea 1 capolinea in via Voltri angolo via Buffa

Ore 10: piogge diffuse a carattere di rovescio interessano tutto il territorio comunale mentre l'animazione radar individua nuove precipitazioni temporalesche in risalita da imperiese/savonese verso il centro della regione. Gli accumuli complessivi oscillano intorno 60 mm su ponente e medio-ponente dove puntualmente si osservano valori sensibilmente più elevati (Fabbriche 171.6 mm, San Carlo di Cese 97.3 mm); 30/50 mm lungo l'asse del Polcevera, 13/15 mm altrove. Livello idrometrico del torrente Leira in calo, Polcevera a Pontedecimo in calo dopo raggiungimento livello di attenzione, Polcevera a Rivarolo in graduale rialzo ma ben sotto il livello di attenzione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente di caccia a Bolzaneto: muore 58enne colpito per errore

  • Travolta da uno scooter a Sant'Eusebio, muore in ospedale: «Ciao Ale»

  • Tragedia al San Martino, trovato morto paziente allontanatosi dal reparto

  • A passeggio dopo il coprifuoco: «Stiamo tornando a casa dopo una festa con amici». Multati

  • Morta in un incidente, raccolta fondi per la famiglia di Alessandra Parente: donati gli organi

  • Liguria verso zona gialla, ma gli spostamenti fuori regione restano in forse

Torna su
GenovaToday è in caricamento