Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Camogli

Camogli piange l'artista Alessandra Puppo

Alessandra Puppo fiorentina d’origine ma “camoglina” per tutta la vita, inizia a dipingere a 10 anni; è del ’62 la sua prima mostra a Livorno e da qui in tutto il mondo, in Svizzera, a Parigi lungo Senna, New York, Los Angeles, ma il suo cuore è a Camogli

Camogli piange Alessandra Puppo, artista fiorentina ma "camoglina" sa sempre, che aveva realizzato nella scorsa estate quello che sarà il piatto ricordo di San Valentino 2021 per la famosa manifestazione "Innamorati a Camogli".

«È un segno del destino forse, che così ha voluto perchè la fama della pittrice rimanesse indelebilmente legato alla città, un ricordo indelebile per la città ed i suoi operatori commerciali, economici e turistici» così commenta Ascot Camogli. «Ascot Camogli è vicina ai figli di Alessandra Puppo per l’improvvisa scomparsa della famosa artista» fa sapere l'associazione in una nota.

Alessandra Puppo fiorentina d’origine ma “camoglina” per tutta la vita, inizia a dipingere a 10 anni; è del ’62 la sua prima mostra a Livorno e da qui in tutto il mondo, in Svizzera, a Parigi lungo Senna, New York, Los Angeles, ma il suo cuore è a Camogli dove continua a dipingere dall’alto della sua “roccaforte” al Boschetto che sovrasta tutto il Golfo Paradiso. Forse è proprio la bellezza che ha davanti ad ispirarla, i suoi quadri sono allegri, colorati, a tratti ironici ma così inconfondibili che vedendoli è immediato pensare a lei, un’elegante signora che si divertiva a dipingere.

Il piatto ricordo di San Valentino 2021 - disegnato da Alessandra Puppo - rappresenta un matrimonio all’italiana, classico abito bianco a balze con pizzi e merletti, tight in due pezzi grigio per lui con tanti d fiore all’occhiello, due bimbi, la piccola vestita col rosso corallo ed il maschietto da marinaretto come da tanto non si vedeva, e i gatti. I gatti di Camogli che a lungo hanno caratterizzato i dipinti dell’autrice, divenuti così identificativi da essere famosi come “i gatti della Puppo”. Ed alle spalle quello scorcio camoglino famoso in tutto il mondo con la chiesa e le campane che stan suonando a festa. E poi il gozzo, il mare, il monte di Portofino, il Castel Dragone, le persiane verdi, il profilo del Monte di Portofino, i colori pastello… c’è Camogli, come Alessandra Puppo la portava nel cuore.

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