menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pestaggio a Bolzaneto, il "quarto uomo" pronto a presentarsi in Procura

Dopo Rolando Icardi, il 35enne residente nel campo sinti coinvolto nell'aggressione al 28enne genovese e al suocero 68enne, un'altra persona ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti al pm

Potrebbe arrivare una svolta nelle indagini sul pestaggio avvenuto lo scorso 6 gennaio al casello di Bolzaneto: dopo Rolando Icardi, il 35enne residente nel vicino campo sinti che nei giorni scorsi ha ammesso davanti al pubblico ministero Luca Scorza Azzarà di essere una delle persone coinvolte nell'incidente che ha scatenato la violenza, anche un quarto uomo avrebbe deciso di presentarsi spontaneamente in Procura.

Si tratta della persona che Icardi stesso, al momento delle sue dichiarazioni spontanee, aveva rivelato essere a bordo della macchina che secondo le prime ricostruzioni sarebbe coinvolta nel tamponamento che ha poi portato al pestaggio del 28enne genovese e del suocero 68enne ricoverato poi in neurochirurgia per il colpo alla testa subìto durante la colluttazione. 

L'uomo, assistito dagli avvocati Alessandra Poggi e Riccardo Caramello, dovrebbe presentarsi davanti al pm nelle prossime ore per rilasciare la sua testimonianza, contribuendo forse a gettare luce su una vicenda che sin da subito è apparsa difficile da chiarire, in primis per la discordanza tra le due versioni: da una parte quella di Icardi, che ha ammesso di avere ingaggiato una lotta con il 28enne, ma soltanto dopo essere stato colpito dalla sua auto e provocato, e di non avere mai visto il pensionato attualmente ancora ricoverato in ospedale; dall'altra quella del giovane e dei suoi familiari, che ha ribadito di essere stato tamponato dalla macchina guidata da Icardi e poi da lui aggredito quando ha tentato di prendere la targa della sua auto.

Da qui in poi la ricostruzione si fa più nebulosa: non è chiaro se, come sostenuto da Icardi, lui si sia effettivamente allontanato dalla scena prima che il pensionato venisse aggredito, e neppure chi siano le persone intervenute dopo, che viaggiavano su un'altra auto dietro Icardi. La speranza è che le dichiarazioni del quarto uomo, sino a oggi sconosciuto, possano fare chiarezza su quanto accaduto e riempire i vuoti nei due racconti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Costume e società

    Il poeta Guido Gozzano e quelle mangiate alla "Marinetta" di Genova

  • Costume e società

    Cosa vuol dire "stanco"? Storia di un "falso amico" genovese

Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento