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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Sestri Ponente / Via Pionieri e Aviatori d'Italia

Riaperto l'aeroporto, con il primo volo anche 30 profughi ucraini

Era chiuso dall'11 marzo per lavori, l’intervento ha riguardato l’intera pista, lunga tre chilometri e larga quarantacinque metri

Si sono conclusi i lavori per il rifacimento della pista dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova e lo scalo è stato ufficialmente riaperto all'alba di oggi, domenica 20 marzo 2022. Era chiuso dallo scorso 11 marzo. 

Ad inaugurare la pista appena rinnovata è stato il volo Ryanair FR6635 proveniente da Bucarest, che ha toccato terra poco prima delle 8:00, un boeing 737-800 che è poi ripartito alla volta della capitale romena alle 8:30. A bordo del volo in arrivo erano presenti circa 30 tra donne e bambini ucraini. Bucarest è oggi infatti uno dei principali punti di smistamento delle famiglie in fuga dalla guerra. Ad accoglierli, al loro sbarco, focaccia e succhi di frutta per dare un segnale di benvenuto e vicinanza. Polizia di frontiera e ufficio di sanità aerea hanno inoltre coordinato controlli documentali e sanitari per i passeggeri in arrivo dall’Ucraina in modo da rendere più semplice e confortevole il loro ingresso sul territorio italiano.

Profughi ucraini aeroporto di Genova-3

Il cantiere aveva la finalità di restituire le caratteristiche tecniche originarie della pista di volo, che era stata rinnovata nel 2001, e di migliorare la funzionalità generale dell’infrastruttura. L’intervento di manutenzione programmata e preventiva ha anche consentito il rinnovamento di parte delle luci della pista e l’allargamento di alcuni raccordi, con un conseguente miglioramento delle caratteristiche operative. Al termine dell’intervento sono stati svolti tutti i controlli e le verifiche necessari al collaudo della pista e delle infrastrutture tecniche di servizio da parte dei tecnici della direzione lavori e di Enac, oltre a un’approfondita pulizia di tutte le superfici di movimentazione degli aerei.

Dal 27 marzo tre voli al giorno Genova-Roma, poi saliranno a quattro

L’intervento ha riguardato l’intera pista, lunga tre chilometri e larga quarantacinque metri (più dieci metri di asfalto per lato), per un totale di circa venti ettari, equivalenti a venticinque campi da calcio. Il cantiere ha visto l’attività h24 di circa centocinquanta mezzi e oltre duecento persone. I lavori sono stati realizzati su progetto dello studio Mci del professor Crispino di Milano, che ha anche supportato la direzione tecnica di Aeroporto di Genova nella fase di direzione lavori.

A eseguire l’intervento è stata dall’associazione temporanea di imprese composta da Giuggia Costruzioni e Impresa Bacchi. Il costo dell’intervento, sostenuto in parte con risorse pubbliche e in parte con risorse della società di gestione, è stato di circa quattro milioni di euro, che si sommano all’importo complessivo, in parte già investito, di altri venticinque  milioni relativo all’ampliamento e ammodernamento di aerostazione, infrastrutture e impianti.

"Il rifacimento della pista è stato un intervento estremamente complesso, soprattutto in considerazione dei tempi ristretti nei quali si è svolto e del gran numero di mezzi e persone coinvolti. A tutte le aziende coinvolte e al nostro personale vanno i miei ringraziamenti e i complimenti per avere concluso nei tempi questo importante cantiere. - afferma Paolo Odone, presidente dell’Aeroporto di Genova - Il rifacimento della pista è uno degli interventi di rinnovamento del nostro scalo. Tra gli altri, ricordo in particolare quello dell’ampliamento e ammodernamento del terminal, che ha preso il via nei mesi scorsi e che procede secondo cronoprogramma".

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