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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca Sestri Ponente / Via Pionieri e Aviatori d'Italia

Rianimato sulla pista dell'aeroporto, il tecnico eroe: "Così mi hanno insegnato"

Era appena arrivato a Genova da Tirana insieme ai suoi genitori e ai fratelli. Prima di prendere il taxi, il malore improvviso ma il dipendente del Cristoforo Colombo, Giuseppe Vinci, aveva appena fatto gli aggiornamenti per il primo soccorso e gli ha praticato il massaggio cardiaco salvandogli la vita

I passeggeri erano appena scesi dal volo delle 20 da Tirana quando Barid (il nome è di fantasia) si è accasciato a terra davanti ai suoi genitori e ai fratelli. La famiglia ha iniziato a gridare e a chiedere aiuto:  il cuore del 40enne si era fermato.
Un dipendente dell'Aeroporto, appena smontato dal turno di lavoro, è corso verso il capannello di gente e, capita la situazione, ha iniziato a praticargli il massaggio cardiaco. Dopo minuti interminabili gli occhi di Barid si sono riaperti ed è spuntato un sorriso. Giuseppe Vinci, un tecnico che si occupa di assistenza agli aeromobili, gli ha salvato la vita.

Quando è arrivato il medico dell'aeroporto Barid era cosciente: è stato ricoverato all'ospedale. "Ho agito d'instinto applicando quello che mi hanno spiegato ai corsi - racconta il tecnico aeroportuale - è stata una questione di pochi minuti".

"Determinanti sono stati i corsi di primo soccorso - continua Giuseppe Vinci - che l'Aeroporto ordina a noi dipendent. La preparazione conseguita durante quelle ore di lezione mi ha consentito di capire la situazione in cui si trovava il passeggereo e di agire subito".

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