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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca San Fruttuoso / Via Montello

Adinolfi, nuovo allarme in via Montello: trovata macchina aperta

Sabato 23 marzo artificieri e scientifica sono intervenuti in via Montello per l'allarme lanciato dall'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, vittima di un attentato terroristico lo scorso maggio

Genova - Momenti di tensione ieri pomeriggio, sabato 23 marzo, in via Montello, a San Fruttuoso, davanti all’abitazione di Roberto Adinolfi, l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare gambizzato nel maggio scorso.

L’automobile del figlio, una Fiat 500, è stata trovata aperta procurando subito allarme nell’ingegnere che ha immediatamente avvisato i carabinieri. Sul posto sono subito intervenuti la scientifica e il nucleo artificieri dell’Arma che hanno passato al setaccio il veicoli.

Dopo un primo controllo l’esito è stato negativo, niente all’interno dell’auto ha fatto pensare quindi a un nuovo attentato terroristico o anarchico. Probabilmente deve esssersi trattato di un semplice tentativo di furto.

La procura ha chiuso le indagini lo scorso 12 marzo, giudicando colpevoli per il reato terroristico Nicola Gai e Alfredo Cospito.

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