Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Marassi / Via Cervignano

Idrocarburi nell'acqua di casa, "da mesi costretti a usare quella nelle bottiglie"

Iren e Asl3 sono state informate e proprio da loro gli abitanti del civico 2 di via Cervignano si attendono risposte. La contaminazione pare avvenire dalla rete pubblica

Gli abitanti del civico 2 di via Cervignano a Marassi, una cinquantina di famiglie, non possono utilizzare l'acqua dei rubinetti per scopi alimentari e sono costretti ad acquistare acqua minerale da circa due mesi. Questo perché, dopo i primi sospetti a inizio maggio e la pulizia delle cisterne del palazzo, si è scoperto che nell'acqua c'erano tracce di idrocarburi.

Ma la contaminazione pare avvenire a monte, ovvero dalla rete pubblica, secondo quanto emerso in seguito alle analisi di un campione d'acqua prelevato in salita Spagnoletta il 21 giugno 2021. Come riporta la comunicazione affisa nel portone dall'amministratore del palazzo, datata 2 luglio, fino a nuovo avviso s'invitano i condomini a non utilizzare l'acqua dei rubinetti per scopi alimentari.

Iren e Asl3 sono state informate e proprio da loro ci si attende una risposta. Una condomina ha contattato GenovaToday per esprimere tutto il suo disagio per una situazione, che si protrae ormai da settimane. Cercando di sdrammatizzare, è perfino riuscita a trovare il lato positivo di questo disservizio, l'unico diremmo noi: visto che raccoglie i tappi delle bottiglie per una sua amica, in questo periodo sta dando un grosso contributo a questa causa.

Ma, a parte questa nota simpatica, il problema è tutt'altro che piacevole. E al momento, nonostante i numerosi interessamenti, a vari livelli, non c'è ancora una data certa in cui gli abitanti del palazzo potranno tornare a usare l'acqua dei rubinetti, senza avvertire odore di carburante.

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