La denuncia della Rete l’Abuso: «Dodicenne molestato da un sacerdote genovese»

Francesco Zanardi, attivista e portavoce dell’associazione che si batte per la lotta alla pedofilia e agli abusi nel mondo della Chiesa, ha presentato formale denuncia alla Procura

Le Procure di Genova e Savona stanno indagando su una denuncia su presunti abusi sessuali su minori sporta dalla Rete l’Abuso, associazione che si occupa di lotta alla pedofilia nel mondo della Chiesa, e che riguarda un frate cappuccino genovese.

La denuncia, il cui contenuto è stato dettagliato dal portavoce della Rete l’Abuso, l’attivista Francesco Zanardi, si riferisce a presunti abusi commessi nel 1994 a Loano ai danni di un allora 12enne che «serviva la messa e frequentava il campo solare estivo gestito dai frati cappuccini, teatro delle presunte molestie che come da manuale la psiche fa riemergere dopo anni portando alla luce coperture e omertà», spiega Zanardi.

Il sacerdote, ordinato nel 1994, stando a quanto riferito da Rete l’Abuso - che ha raccolto la testimonianza dell’allora 12enne - era ai tempi assegnato al convento cappuccino di Loano, e “in quegli anni, la famiglia del nostro assistito (il 12enne, ndr) decide di mandarlo insieme ai cugini ai campi solari estivi. Da subito qualcosa non torna, i cugini non vogliono più andare ai campi solari e così i genitori, ignari del perché decidono di ritirarli. Ma il nostro assistito, che a differenza dei cugini in quegli anni ha problemi famigliari, resterà fino alla fine dell’estate durante la quale subirà più volte le attenzioni del frate».

Zanardi - che ha contattato anche l’Arcidiocesi di Genova, da cui ha ricevuto una richiesta di documentazione lo scorso 30 luglio - riporta di avere raggiunto telefonicamente direttamente il sacerdote, e di avere anche accertato tramite contatti con i frati cappuccini che l’uomo avrebbe trascorso dei periodi negli Stati Uniti successivamente ai presunti episodi.

Per i fatti riferiti a Loano è nel frattempo intervenuta la prescrizione dal punti di vista legale, ma Rete l’Abuso sostiene che altri due episodi simili sarebbero avvenuti nel 2013 e nel 2017, «probabilmente denunciati solamente all’autorità ecclesiastica», spiega Zanardi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A oggi nessun fascicolo è stato ufficialmente aperto, ma Rete l’Abuso, presentando denuncia formale, ha chiesto alla procura «nel rispetto della norma dell’abolizione del segreto Pontificio, l’acquisizione dei fascicoli relativi ai fatti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in Sopraelevata, choc per la morte di Ginevra: «Ciao angelo»

  • Schianto in sopraelevata, muore una ragazza di 28 anni

  • Un Premio Oscar a Genova: Helen Mirren pranza in una trattoria del centro

  • Quattro detenuti a Italia's Got Talent, la Uil: «Spreco di soldi pubblici»

  • Mascherina obbligatoria anche di giorno nel centro storico, Bucci: «Aumenteremo i controlli»

  • Il weekend a Genova e dintorni: Festa dello Sport, Fiera a Chiavari, Festa del Cane, ravioli e focaccette e tanto altro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
GenovaToday è in caricamento