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Crollo in galleria sull'A26, riaperto il tratto. L'ad di Autostrade: «Ci dispiace»

Nella notte riaperta la viabilità, a una corsia e con scambio di carreggiata. Il materiale crollato è stato sequestrato

È stato riaperto intorno all’una della notte tra lunedì e martedì il tratto di autostrada A26 chiuso dopo il crollo di parte del soffitto di una galleria tra Masone e il bivio con l’A10 in direzione Genova. 

Il traffico circola su una sola corsia in scambio di carreggiata, e resta chiusa l’entrata dal casello autostradale di Masone verso sud: chi è diretto verso Genova deve necessariamente entrare in autostrada da Pra’. E al di là dei disagi provocati al traffico, il pensiero è ancora al rischio corso dagli automobilisti che lunedì sera stavano percorrendo l’A26 e sono stati letteralmente sfiorati dai calcinacci.

«Un mio amico camionista era in galleria al momento del crollo, mi ha raccontato di essersi visto cadere pezzi di galleria davanti a lui», racconta Roberto Queirolo, tra i primi a ricevere immagini dei calcinacci crollati sull’asfalto, che sono stati poi sequestrati. E proprio nei momenti in cui la volta della gallerie Berté cedeva, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, incontrava in Regione il governatore ligure Giovanni Toti, che venuto a conoscenza di quanto accaduto in A26 si è detto «allibito».

«Ci dispiace per i disagi causati dai lavori in questi giorni e anche per quello che è accaduto oggi sulla A26. Faremo domani un incontro al Ministero delle infrastrutture», ha invece replicato Tomasi ai cronisti, aggiungendo che «daremo massima attenzione a quello che è successo. I tecnici sono subito intervenuti nella galleria e stanno verificando l’accaduto. Procederemo col massimo rigore, su tutti i fronti».

«I controlli su tutti i duemila viadotti della rete fatti da imprese terze sono praticamente conclusi», ha aggiunto Tomasi, che proprio stamattina ha incontrato la ministra Paola De Micheli, convocato d'urgenza, non solo per relazionare sullo stato dei cantieri e dei viadotti in Liguria, ma anche per parlare di quanto accaduto in A26. 

Su quanto accaduto in galleria, stando a quanto riferito dal Mit, Aspi ha riferito alla ministra che la galleria Bertè aveva recentemente superato positivamente e senza criticità le verifiche condotte dalla società di controllo Spea. Sono quindi in corso analisi di approfondimento per appurare eventuali responsabilità e cause che hanno determinato lo stacco di parte del soffitto

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