menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Santo Stefano in coda su A10 e A26

I lavori sulle autostrade hanno creato problemi nel pomeriggio di Santo Stefano. Sei i chilometri di coda sia in A10 che in A26

Pomeriggio difficile a Santo Stefano sulle autostrade liguri. I disagi maggiori si sono registrati sull'A26 con una coda di 6 km tra Masone e il bivio A26/A10 Genova-Ventimiglia per lavori. Situazione analoga a partire dalle 17 sull'A10 con una coda di 6 km tra Pra' e Arenzano per lavori. Coda anche tra Pegli e Pra', sempre per lavori.

Traffico più scorrevole sull'A12 dove si registrano una coda di 1 km tra Chiavari e Rapallo e traffico rallentato tra Recco e Rapallo per lavori.

A complicare gli spostamenti in questi giorni in Liguria ci sono anche i lavori a Pegli, che comportano la sospensione dei treni.

Per quanto riguarda le date da segnare sul calendario c'è quella del 31 quando sull'A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, dalle 23 di lunedì 30 alle 5 di martedì 31 dicembre, sarà chiuso, per chi proviene da Gravellona Toce, l'allacciamento con la A10 Genova-Savona, verso Savona. Chi è diretto verso Savona verrà deviato verso Genova e potrà uscire alla stazione di Pra', per poi rientrare dalla stessa e proseguire, sull'A10, verso Savona.

«Ben vengano i controlli e i lavori sulle nostre autostrade ma attendiamo al più presto risposte dal MIT per l'apertura di un tavolo con gli enti locali. Oggi è stata una giornata difficile per il traffico ligure a causa dei cantieri e della viabilità ridotta dalle frane che si sono abbattute sulla nostra regione per il maltempo. Inoltre ci aspettano settimane difficili per lavori e interventi d'urgenza non più procrastinabili sulle barriere fonoassorbenti, ma nonostante le nostre svariate richieste di aiuto al MIT non abbiamo ancora ricevuto nessuna convocazione a un tavolo dedicato alla situazione ligure», ha commentato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

«Ribadiamo la necessità di un tavolo immediato tra istituzioni locali, Ministero delle Infrastrutture e Autostrade per gestire al meglio la situazione ed evitare che le nuove limitazioni paralizzino una rete autostradale già provata. Ci auguriamo che questa richiesta non resti lettera morta come già successo con le quattro comunicazioni inviate nei mesi scorsi e per le quali aspettiamo ancora una risposta. Se qualcuno ritiene di combattere le proprie battaglie politiche sulla pelle della Regione Liguria se ne assumerà tutte le responsabilità: i cittadini ricorderanno e sapranno giudicare», ha concluso Toti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento