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Spaccio nel centro storico: 33 arresti da aprile a luglio

Controlli anche nei negozi: solo nella serata di lunedì 22 luglio sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 14mila euro

Appostamenti, controlli, e tanta pazienza per poi agire nel giusto momento: sono state queste le "armi" usate dai Carabinieri della Compagnia di Genova Centro e che li hanno portati - da aprile a oggi -  a individuare un gruppo di spacciatori che in genere operavano nella zona di via e piazza del Campo.

Dal mese di aprile è infatti iniziata un'azione quotidiana dei militari tesa a sgominare un gruppo di pusher per lo più nigeriani: dai controlli si evidenziava come in ciascun gruppo ogni individuo operava distintamente, salvo però rimanere in aderenza al proprio gruppo etnico di appartenenza. 

I numeri dell'operazione

E, sempre in questi quattro mesi, I carabinieri della Stazione di Maddalena, supportati dagli uomini della CIO e delle unità cinofile del nucleo di Villanova d'Albenga, hanno effettuato ben 33 arresti in flagranza di reato per spaccio tra le zone di via e piazza del Campo e piazza San Marcellino. In totale, durante queste azioni, sono stati sequestrati 580 grammi di droga (marijuana, crack e hashish) e 2.200 euro, ritenuti provento dei reati. L'ultimo arresto, in ordine temporale, è stato eseguito lunedì 22 luglio in via del Campo, dove un senegalese è stato sorpreso mentre vendeva una dose di cocaina a un italiano. Attualmente, di tutti gli spacciatori arrestati, 15 sono destinatari del divieto di dimora nel centro storico di Genova.

Sono state inoltre eseguite 6 ordinanze cautelari nei confronti dei pusher che non hanno ottemperato ai provvedimenti dell'autorità giudiziaria.

Inoltre, i carabinieri hanno denunciato a piede libero altre 17 persone e segnalato alla prefettura quali assuntori 52 soggetti.

Nel corso di tutte queste attività investigative ai pusher è stata spesso contestata l'attività di spaccio in concorso aggravata in quanto gli spacciatori, residenti in altre zone della città, si recavano nel centro storico proprio per approfittare delle condizioni particolari dei luoghi (vicoli stretti e difficilmente controllabili) che potevano ostacolare l'intervento dei Carabinieri e favorire la fuga.

Cresce la diffusione di eroina

L'attività di contrasto allo spaccio in città ha permesso ai militari della compagnia di Genova Centro di constatare anche un aumento della diffusione di eroina, con l'arresto del gestore di un mini market nel centro storico che nascondeva 5 grammi di cocaina e 200 di eroina.

Controlli nei negozi

Nel corso dei diversi servizi ad alto impatto nel centro storico, sono stati effettuati controlli a negozi delle zone di via del Campo e via di Prè. Con l'aiuto di personale specializzato di Nas e Nil, solo nella serata di lunedì 22 luglio, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 14mila euro e richiesta la sospensione dell'esercizio di alcune attività commerciali del centro storico.

Meno reati grazie ai controlli dei carabinieri

Complessivamente l’attività posta in essere dall’Arma di Genova nei primi sette mesi del 2019, con un’azione preventiva e di prossimità delle pattuglie Carabinieri al territorio ha infatti prodotto, oltre ad un incremento dei dati repressivi (arresti in flagranza in centro storico cresciuti del +25%, attività di contrasto al fenomeno droga cresciuta del +55%, reati scoperti +4,3%) anche una diminuzione dei reati soprattutto predatori (rapine diminuite del -57%, furti diminuiti del -9,8%) con un netto miglioramento dunque anche della percezione di sicurezza.

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