Domenica da bollino nero tra rientri e cantieri: code chilometriche

Gli aggiornamenti sul traffico da levante e ponente di sabato 20 e domenica 21 giugno

Foto d'archvio

Situazione sempre complicata sulla rete autostradale della Liguria. Anche nel pomeriggio di domenica 21 giugno si segnalano code e rallentamenti sulla rete autostradale, la situazione è ulteriormente peggiorata complici i rientri dal fine settimana.

Sulla A12 Genova-Livorno in direzione Genova cinque chilometri di coda tra Rapallo e Recco alle ore 17, sulla A10 invece coda di un chilometro sempre in direzione Genova tra Complanare Savona e Albisola e salgono a tre alle ore 16 i chilometri di coda tra Arenzano e il bivio A10/A26 trafori, situazione in ulteriore peggioramento alle ore 18, nel frattempo i chilometri di coda sono diventati sette e se ne sono aggiunti altri quattro tra Varazze e Arenzano.

Due chilometri di coda invece sulla A26 alle 14.30 tra il bivio A26/A10 Genova-Ventimiglia e Masone; infine intorno alle 15.10 si segnala un chilometro di coda anche sulla A7 tra Bolzaneto e Busalla, chilometri che sono poi diventati due intorno alle 17.

Code e traffico domenica 21 giugno 

Nella mattinata di domenica 21 giugno tre chilometri di coda, intorno alle 9, tra il bivio A26/Diramazione A7 Milano-Genova e Masone a causa dei lavori. Sulla A6 invece traffico rallentato tra Altare e Bivio A6/A10 Savona per lavori e anche tra Millesimo e il bivio.

Code anche tra Arenzano e bivio A10/A26 (2 chilometri intorno alle ore 11.10) e poi su bivio A10/A26 Trafori provenendo da Ventimiglia verso Gravellona Toce per lavori. Un chilometro anche sulla A12 tra Genova Nervi e Recco intorno alle ore 10.

Il 6 luglio riapre lo svincolo di Masone 

La Direzione di tronco di Genova di Autostrade per l’Italia sta lavorando H24, compresi i fine settimana, con l’obiettivo di riaprire al traffico a partire dal 6 luglio il casello di Masone, chiuso dal 9 giugno scorso a causa di una frana. La stazione sarà riaperta grazie a una procedura ad hoc, che prevede il monitoraggio continuo della frana.  Nel frattempo, a partire da lunedì 22 giugnoi sarà possibile l’ingresso in autostrada attraverso lo svincolo ai soli mezzi di  soccorso, cui fino a oggi è stato consentito l’accesso tramite le aree di servizio Stura Nord e Stura Sud.

Terminate le attività di messa in sicurezza del versante (taglio della vegetazione, rimozione del materiale riversato sulle rampe di svincolo, sopralluoghi da parte di tecnici professionisti, indagini topografiche e sismiche per la definizione geometrica del fronte di frana e per la caratterizzazione del materiale), sono in corso le operazioni di rimozione della notevole quantità di materiale accumulatosi a ridosso della testa del muro di controripa e la riprofilatura della scarpata per migliorarne la stabilità anche dal punto di vista idraulico. Ad oggi Aspi ha operativi su questo fronte due escavatori tipo "ragno" che sono stati posizionati sul versante grazie all'utilizzo di autogrù ad elevata portata. Sono in fase di progettazione invece gli interventi di consolidamento del versante, che proseguiranno anche una volta riaperto il casello al traffico.

Sono state già installate le strumentazioni per il monitoraggio del versante franoso, con una telecamera operativa h24 e una stazione meteorologica con anemometro per la registrazione in continuo delle precipitazioni atmosferiche. A partire da lunedì verranno realizzati due piezometri per l'individuazione del livello di falda e due inclinometri per la misurazione di eventuali deformazioni del versante. Lo svincolo è infatti presidiato H24 con due postazioni fisse: una in prossimità della rotonda al confine tra l’area di competenza di Aspi e la viabilità esterna, l’altra in corrispondenza del casello su cui insiste la frana.

Per quanto riguarda le attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, Autostrade per l'Italia lunedì prossimo, 22 giugno, invierà al Mit una proposta dettagliata di ripianificazione e rimodulazione delle attività ispettive e manutentive in corso, frutto delle numerose interlocuzioni avute in questi giorni con i tecnici del Dicastero stesso, allo scopo di diminuire l'impatto dei lavori sulla viabilità, mantenendo inalterata la sicurezza. Aspi sta facendo tutto il possibile per ottemperare al piano di lavori che le è stato indicato. In un'ottica di massima trasparenza e collaborazione, la società sta interloquendo con la Regione Liguria allo scopo di organizzare dei sopralluoghi congiunti nelle galler e e di valutare, con il comune accordo di tutte le parti, la soluzione più efficace per contemperare sicurezza e sostenibilità dei flussi viabilistici.

Le code di sabato 21 giugno

L'estate in Liguria inizia in coda: 1 km tra Bivio A7/A10 Genova-Ventimiglia e Bivio A7/A12 Genova-Livorno per lavori (direzione Milano); 4 km tra Celle Ligure e Albisola in A10 per lavori (direzione Ventimiglia); 1 km tra Genova Nervi e Recco per lavori (direzione Rosignano); 2 km tra Bivio A12/A7 Milano-Genova e Genova est per lavori; traffico Rallentato tra Bivio A26/A10 Genova-Ventimiglia e Masone per lavori

Il primo fine settimana di bel tempo in Liguria, dopo la fine del lockdown, si preannuncia da bollino nero. Con le gallerie piene di cantieri e gli automobilisti costretti agli slalom fra una carreggiata e l’altra. 

Le uscite chiuse

Il casello di Genova Pegli è chiuso al traffico in entrata e in un'uscita per lavori; sbarrata anche l'uscita di Genova Pra' provenendo da Genova per lavori. Uscita consigliata provenendo da Genova: Arenzano.L'uscita consigliata provenendo da Genova è Arenzano.

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Le gallerie riaperte e il contro esodo

La scorsa notte è stata riaperta la galleria “Berté”, chiusa dal 30 dicembre scorso quando due tonnellate di cemento si erano staccate dalla volta, fortunatamente senza provocare incidenti. Verso Genova sono state riaperte la Del Busa, la Pietraguzza e la Turchino, dopo che 100 tecnici hanno lavorato su turni in 24 ore.
Chi proviene da Piemonte e Lombardia non, però, non può gioire a lungo: già lunedì mattina chiuderanno i quattro tunnel “gemelli” nella direzione opposta, verso Gravellona Toce. Ci sarà da vedere cosa accadrà domani sera con il contro esodo, tenendo presente anche la chiusura del casello di Masone (per una frana) fino al 7 luglio.

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