I coordinatori infermieristici liguri: «Noi fondamentali sempre, non solo durante le emergenze»

I caposala lanciano anche un appello alla popolazione: «State a casa, aiutateci ad aiutarvi»

Alla luce dell'emergenza dovuta al Covid-19, tra le tante figure che lavorano incessantemente per garantire l'adeguata assistenza sanitaria, anche i coordinatori infermieristici combattono in prima linea negli ospedali liguri. I capisala, pur tra molte difficoltà, mettono a disposizione con abnegazione e spirito di servizio la loro formazione, la loro esperienza e il loro know-how, rivendicando «l'importanza spesso non riconosciuta del loro ruolo».

«Il CNC-Liguria è vicino alla popolazione costretta al proprio domicilio, ai tanti pazienti ricoverati e isolati, sofferenti, privati dei loro affetti più cari, sostenuti nella loro lotta contro questo subdolo nemico da tutti gli “attori sul palcoscenico” dei luoghi di cura. Un pensiero va in modo particolare a chi, purtroppo, ha perso persone care senza la possibilità di un ultimo saluto, di una stretta di mano, di un abbraccio che confortano chi li dona e chi li riceve. L’immaginario collettivo con difficoltà potrà ravvedere la reale situazione vissuta nei reparti di cura dove la competenza degli operatori non lasciano spazio a paura, stanchezza, demotivazione». Queste le parole del Coordinamento Nazionale Caposala e Coordinatori in una nota stampa firmata dal presidente regionale Giorgio Gugole e dal segretario regionale Giacomo Robello.

I coordinatori infermieristici operano «nel pieno rispetto delle procedure, con expertise e deontologia per cui riescono a reagire prontamente a cambiamenti organizzativi repentini, aumento della complessità assistenziale, riadattamento dei modelli organizzativi, valutazione e riconversione dei setting assistenziali e dei percorsi di cura.Il coordinatore in questo caso diviene facilitatore, motivatore, coach, negoziatore ed efficace “trait d’union” con le diverse gerarchie aziendali, motivando i propri collaboratori, governando i processi, promuovendo il lavoro sicuro dove ne sembra impossibile la realizzazione».

Un po' come il “commissario tecnico” che permette a una squadra di perseguire risultati prestigiosi ed ambiti. Ma proprio per questo, continua la nota stama, «il CNC Liguria ritiene che questo ruolo strategico non possa essere attuato serenamente da chi è stato insignito temporaneamente di un depersonalizzante incarico organizzativo revocabile e una collocazione giuridico economica non in linea con le complessità e le responsabilità: i capisala sono fondamentali sempre, non solo durante le emergenze».

Negli ospedali i coordinatori infermieristici si rimboccano le maniche nonostante le difficoltà, i turni lunghi e stancanti, il cellulare sempre acceso, gli spostamenti di reparto per sostituire i colleghi che si ammalano e le responsabilità affidate di giorno in giorno nell'organizzazione di nuovi reparti. «Ma occorre ripensare a una giusta collocazione di queste importanti figure, non adesso ma dopo, quando - e speriamo presto - l’emergenza sarà rientrata. Nel frattempo, lanciamo uno slogan: cittadini vi siamo vicini e stiamo lavorando per voi, ma voi aiutateci ad aiutarvi, state a casa!».

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