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Mermaiding, nuotare con la coda da sirena è il nuovo trend dell’estate 2021

Una disciplina acquatica nata nel 2004 nelle Filippine per migliorare la capacità di muoversi sott'acqua, tonificare gambe, addominali e glutei, e combattere blocchi e paure

Quasi tutti, guardando il cartone animato Disney "La Sirenetta", o ancora il film "Una Sirena a Manhattan", hanno sognato di potersi un giorno immergere in acqua nuotando come una di queste meravigliore e affascinanti creature marine, protagoniste di tante leggende.

Oggi queste suggestioni mitiche e cinematografiche possono diventare realtà grazie al mermaiding (letteralmente “muoversi come una sirena"): una pratica acquatica che consente di nuotare come nelle favole indossando una coloratissima coda da sirena. Non è solo un gioco, una moda passeggera, ma un vero e proprio sport.

Mermaiding: la storia della disciplina

Il Mermaiding nasce nel 2004 a Manila, nelle Filippine, come forma di spettacolo e metodo per insegnare a nuotare alle bambine, per poi diventare una vera e propria disciplina acquatica: sull’Isola di Borocay è nata, infatti, la prima PMSA (Accademia filippina del nuoto stile sirena). In Europa il trend è arrivato successivamente grazie alla "Sirena Mediterraneas Academy" di Terragona, in Spagna, che propone corsi con basi di apnea, tecniche di respiro, volteggi in acqua e consigli per nuotare in sicurezza e pratiche di rilassamento. Oggi anche in Italia esistono diverse "scuole per sirene" che insegnano la disciplina del Mermaiding, a metà tra il divertimento e il corso di nuoto.

I benefici

Come dicevamo, il mermaiding non è solo una forma di divertimento o espressione artistica, ma un vero e proprio sport: un modo originale e divertente per allenarsi in acqua e restare in forma. Ai corsi (divisi per livello: intro, basic, advanced) si insegna a nuotare, con indosso una coda in lycra che racchiude il corpo dai fianchi ai piedi e termina con una monopinna, compiendo movimenti fluidi del bacino e tenendo le gambe unite, come se fossero una pinna caudale. La monopinna permette ad ogni pinnata spostamenti subacquei veloci e dinamici: in questo modo viene attivata tutta la catena muscolare e scheletrica inferiore del corpo che dona potenza alla spinta senza alcuno sforzo per la schiena. Se praticato con costanza e dedizione, questo sport apporta una serie infinita di benefici, sia fisici che mentali. Poiché a svolgere il lavoro maggiore, come abbiamo detto, è la zona bassa del corpo, a partire dall’anca, si ha un rafforzamento dei polpacci e muscoli dorsali, oltre a una tonificazione dei glutei e degli arti inferiori. I movimenti, compiuti in acqua senza l’ostacolo della forza di gravità, migliorano la flessibilità delle caviglie e la fascia lombare della schiena. Il movimento non lascia a riposo neanche le spalle, il busto e gli addominali che vengonono coinvolti partecipando attivamente all'esercizio fisico soprattutto durante le figure di nuoto laterale. Ad essere coinvolta è anche la respirazione. La ventilazione è, infatti, una delle lezioni più importanti del corso con le tecniche yoga di rilassamento, poichè insegna a prolungare le fasi di apnea, migliorando la respirazione. Infine, il Mermaiding agisce positivamente anche a livello psicologico: nuotare come una sirena aumenta la consapevolezza e l'autostima, e aiuta a liberarsi da blocchi e paure.

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