Funghi: proprietà, benefici e tutti i consigli per raccoglierli e consumarli in sicurezza

L'autunno è il periodo dell'anno migliore per raccogliere e gustare tantissime specie di funghi: ecco come trovarli e consumarli in sicurezza e tutto quello che c'è da sapere sulle loro proprietà e benefici

Pronti per andare a raccogliere funghi? Settembre e ottobre sono i mesi ideali per farlo; con l’arrivo dell’autunno, una delle attività più rilassanti ed entusiasmanti a cui ci si può dedicare almeno una volta è la raccolta dei funghi, un’occasione perfetta per passare una giornata all’aperto e gustare i frutti della propria ricerca.

funghi, infatti, sono un alimento delizioso capace di insaporire molti piatti diversi tra loro e, allo stesso tempo, hanno pochissime calorie (25 kcal ogni 100 grammi di prodotto fresco) e sono ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo.

Scopriamo allora tutto quello che c'è da sapere sulle proprietà e i benefici dei funghi e i consigli per raccoglierli e consumarli in sicurezza.

Funghi: cosa sono e le loro proprietà

funghi, o miceti, sono un regno di organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari, che comprende più di 700.000 specie conosciute, non tutte commestibili, e a cui appartengono anche i lieviti e le muffe. Inoltre, tutti i funghi sono eterotrofi, cioè ricavano le sostanze nutritive dall'ambiente esterno, assorbendole attraverso le pareti. I funghi commestibili e disponibili sul mercato subiscono un controllo preventivo da parte degli ispettorati micologici delle ASL e, pertanto, possono essere consumati in completa sicurezza: nel caso in cui si raccolgano in autonomia, è bene sottoporre sempre i funghi raccolti a un ispettore micologo della ASL di zona.

Composti per quasi il 90% da acqua e con pochissime calorie, i funghi sono una fonte di fibre, carboidrati, proteine tra cui la lisina e il triptofano, sali minerali e vitamine. Ricchi di calcio, ferro, manganese e selenio, i funghi contengono anche folati e vitamine del gruppo B, tra cui la Vitamina B2, fondamentale per la produzione dei globuli rossi e per il metabolismo, e la B3, che contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso e ad una corretta ossigenazione del sangue.

I benefici dei funghi

L’assunzione di funghi viene considerata utile dalla medicina non convenzionale soprattutto durante i cambi di stagione come antibiotico naturale, grazie alla loro capacità di rafforzare il sistema immunitario, proteggere l'organismo dai malanni di stagione. Inoltre, hanno la capacità di abbassare il colesterolo cattivo LDL e di controllare i livelli di colesterolo nel sangue, di favorire il metabolismo, di contrastare e prevenire l’invecchiamento grazie al loro contenuto di antiossidanti e di prevenire le malattie cardiovascolari.

Come consumare i funghi

funghi possono essere acquistati freschi, surgelati, essiccati, oppure raccolti soprattutto nei mesi di Settembre e Ottobre. Inoltre, possono essere consumati crudi o cotti ed utilizzati nella preparazione di condimenti per la pasta, per il riso o per la polenta, come contorni, fritti, in insalate e in tantissime altre pietanze.

In ogni caso, è sempre importantissimo assicurarsi che i funghi siano sicuri, acquistandoli da rivenditori autorizzati o, nel caso in cui si raccolgano in autonomia, facendoli controllare dagli esperti delle Asl prima di consumarli: l’ingestione di fughi non commestibili, infatti, può essere molto pericolosa e procurare danni alla salute, fino alla morte. 
Inoltre, come per tutti gli alimenti, anche i funghi devono essere consumati senza eccedere con le quantità e con cautela per quanto riguarda i bambini al di sotto dei 3 anni, gli anziani e le donne in gravidanza

Quando raccogliere i funghi

Il momento migliore del giorno per raccogliere i funghi è alla mattina presto, quando il bosco è ancora umido di rugiada, mentre il periodo dell'anno varia a seconda del tipo di fungo, della latitudine e del clima, ma, in linea di massima, va da inizio luglio a fine ottobre. 
In generale, i periodi migliori per la raccolta dei funghi sono: Marzo-Aprile per Spugnole, Prugnoli e Gambesecche; Maggio-Giugno per Galletti, Amanite e Porcini; estate per Russule e Ovolo buono; autunno per tutte le specie, comprese quelle velenose e mortali.

I consigli per raccogliere i funghi

Se si avvista un fungo, è sempre bene controllare che appartenga ad una specie perfettamente conosciuta, che sia sano e ben sviluppato, per poi raccoglierlo; in caso contrario, bisogna lasciarlo dov'è senza toccarlo, così che possa continuare la sua opera a favore dell'ambiente. 
Quando si raccoglie un fungo, non bisogna tagliarlo alla base o estrarlo facendo leva col coltello, ma è necessario agire con delicatezza e senza fretta usando entrambe le mani: con una mano si torce e si fa ruotare delicatamente la base del gambo del fungo, esercitando contemporaneamente una trazione verso l’alto, e con l’altra si tiene fermo il terreno sottostante in modo da non raccogliere insieme al fungo anche la zolla di terriccio. Poi, è necessario pulirlo delicatamente con un coltellino affilato e riporlo con cura capovolto e a testa in giù nel cestino.

Ricordiamo ancora una volta che è sempre bene, una volta raccolti i funghi, portarli alla Asl 3 per il controllo gratuito: gli esperti certificheranno la commestibilità dei prodotti, per poterli mangiare in tutta sicurezza senza intossicarsi. Qui tutti i riferimenti di Asl 3 per l'ispettorato micologico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente di caccia a Bolzaneto: muore 58enne colpito per errore

  • Travolta da uno scooter a Sant'Eusebio, muore in ospedale: «Ciao Ale»

  • All'asta le sneaker della Lidl. Anche mille euro per una taglia 38

  • Lo spettacolo della Corsica dalla Liguria: miraggio o realtà?

  • Tragedia al San Martino, trovato morto paziente allontanatosi dal reparto

  • A passeggio dopo il coprifuoco: «Stiamo tornando a casa dopo una festa con amici». Multati

Torna su
GenovaToday è in caricamento