Sabato, 16 Ottobre 2021
Alimentazione

Una dieta senza lievito per sgonfiare la pancia e migliorare le funzioni dell'intestino

Eliminando o riducendo il lievito dalla dieta è possibile ottenere una riduzione del senso di gonfiore, una migliore funzionalità dell'intestino e un maggiore equilibrio della flora intestinale

Come si riconosce l'intolleranza allo lievito? I sintomi più comuni sono gonfiore e pesantezza allo stomaco, ma molte persone, anche se non intolleranti, decidono di eliminare il lievito dalla loro alimentazione, proprio per evitare questa fastidiosa sensazione. La "dieta sgonfia pancia" è un regime alimentare ideato proprio per venire incontro a questa esigenza: vieta infatti il consumo di lieviti e consente di perdere chili in poco tempo.

Cosa comporta l'abuso di lieviti?

I lieviti non sono presenti solo in alimenti da forno, ma anche in formaggi fermentati, nella birra, nel vino, e in generale in tutti gli alimenti che richiedono un processo di fermentazione.

Un abuso di lieviti infiamma la mucosa dell'intestino compromettendo la salute della flora batterica. Ne consegue disbiosi che si manifesta con gonfiore e diarrea o stipsi. L'infiammazione intestinale inizialmente rimane localizzata nel tuo intestino con sintomi locali. Tra gli alimenti ricchi di lievito ricordiamo:

  • prodotti da forno: pane, focaccia, pizza, grissini, cracker, fette biscottate, biscotti, dolci, torte, salatini e snack;
  • evande alcoliche: birra, vino e altre bevande fermentate;
  • latticini: yogurt, formaggi a pasta edibile (gorgonzola).

Dieta senza lievito: come funziona?

La dieta senza lieviti contro la pancia gonfia è molto intuitiva e semplice da seguire, basta eliminare o comunque ridurre tutti quei cibi che contengono lievito, in modo da consentire all'organismo di disintossicarsi e ridurre il senso di gonfiore e pesantezza.

I cibi da evitare sono dunque: i prodotti da forno (torte, pizze, pane, biscotti), latticini (formaggi freschi e stagionati), ma anche lenticchie, frutta essiccata (muesli, uvetta e datteri), bevande (vino, birra e superalcolici). Da preferire invece: il pesce, la pasta integrale, il pane azzimo, il tacchino, verdure in quantità.

Dieta senza lieviti: i benefici

Evitando alimenti con il lievito si avranno degli effetti positivi sulla linea, dovuti però principalmente all'eliminazione di alimenti come il pane, i salatini, i formaggi, che ovviamente influiscono sul peso forma a prescindere dal contenuto di lieviti.

Con questa dieta è possibile ottenere una riduzione del senso di gonfiore, una migliore funzionalità dell’intestino, un maggiore equilibrio della flora intestinale, e in generale una sensazione di leggerezza. Infine, questo regime alimentare nel giro di poche settimane, ci permetterà di conquistare la tanto sognata pancia piatta e di perdere i chili di troppo.

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