Waterfront, avanti con i lavori: l'acqua inizia a fluire nel canale navigabile

Giovedì mattina tre motopompe dalla potenza complessiva di più di mille metri cubi all’ora hanno iniziato a spingere acqua marina nei 15mila metri cubi dell’invaso

L’acqua inizia a scorrere nel canale navigabile del Waterfront di Levante, nei pressi del palazzo ex Nira ormai demolito. 

Giovedì mattina, infatti, tre motopompe dalla potenza complessiva di più di mille metri cubi all’ora hanno iniziato a spingere acqua marina nei 15mila metri cubi dell’invaso, un’operazione che si concluderà in meno di 14 ore e che riempirà il primo tratto del canale.

Prende così sempre più forma il progetto che l’architetto Renzo Piano ha elaborato nel 2017 e donato al Count di Genova: il canale navigabile è una delle opere previste nel Waterfront, un nuovo parco urbano con percorso ciclabile e pedonale che, se tutto andrà secondo i tempi previsti, sarà pronto per la primavera del 2022

Lo specchio d’acqua ha una superficie di 3.340 metri quadrati e la profondità è di 4,5 metri, e per realizzarlo sono stati scavati oltre 32mila metri cubi di materiali, demoliti oltre 3 mila metri cubi di sovrastrutture in cemento armato e oltre 2.400 metri cubi di moli (di cui ancora quello che fa da diga da rimuovere).

Con l’inizio del riempimento del primo tratto del canale navigabile sorto al posto dell’auditorium dell’edificio ex-Nira, prosegue quindi il percorso di profonda trasformazione dell’area fieristica.

L’area con le finiture esterne e il posizionamento della scultura “Muraglia” di Pietro Cascella sarà pronta a metà settembre, in tempo per il prossimo Salone Nautico. La scultura (lunga 61 metri e alta 5) è stata smontata quando è stato demolito il palazzo ex-Nira Ansaldo ed è stata conservata, d’intesa con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria, nei depositi della Fiera di Genova. Durante la progettazione esecutiva si è riscontrato che con i dovuti accorgimenti progettuali l’opera trova la sua quasi naturale collocazione sulla banchina al di sotto della Batteria Stella. È prevista anche l’illuminazione scenica dell’opera.

Le operazioni di realizzazione del primo tratto di canale navigabile hanno subito un leggero allungamento dei tempi causato dall’emergenza covid e dal rinvenimento di roccia compatta più in superficie di quanto risultasse da vecchie carte nautiche. Il canale scorrerà parallelo alla costa, e si estenderà dal Palasport nella zona fieristica fino a Porta Siberia nell’area del Porto Antico.

L’avanzamento dell’opera - il cui costo complessivo è di circa 5 milioni di euro - è stato presentato questa mattina alla presenza dell’assessore all’urbanistica del Comune di Genova, della direzione lavori pubblici del Comune di Genova e dei rappresentanti di CMCI scarl consorzio stabile, la ditta che sta eseguendo i lavori.

«Dopo anni di immobilismo la Liguria sta cambiando - è stato il commento del presidente della Regione, Giovanni Toti - il progetto del Waterfront, donato da Renzo Piano per restituire il mare alla città, darà un volto completamente nuovo a Genova. Vogliamo una città che sia davvero accogliente per chi ci vive e per chi la visita, competitiva per chi sceglie di lavorare e investire su Genova e sulla Liguria. Noi lo facciamo ogni giorno»

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