rotate-mobile
Attualità Voltri

Il viaggio dell'artista dall'Argentina a Voltri sulle tracce degli avi: "Sogno di trasferirmi a Genova"

La storia dell'artista argentina Maria Ines Pizzi che ha riscoperto le sue origini voltresi e ha ottenuto la cittadinanza italiana: quest'anno esporrà alla Biennale di Arte e Design di Firenze rappresentando sia l'Argentina sia l'Italia

Dopo anni di ricerche, finalmente la scoperta della terra di origine della sua famiglia, l'accoglienza nel ponente genovese, la speranza di stabilirsi definitivamente qui un giorno e - infine - l'agognata carta di identità italiana e le sue opere alla Biennale di Firenze come "ponte" tra i suoi due Paesi: quando ha iniziato a cercare informazioni sui suoi avi, l'argentina Maria Ines Pizzi non pensava di catapultarsi in un'avventura che l'avrebbe portata a innamorarsi di Genova a tal punto da voler cambiare vita.

Maria, 59 anni, architetto per Trenes Argentinos (le ferrovie argentine) e pittrice per passione, ha sempre vissuto a Martinez-San Isidro ma nel cuore porta i racconti di suo padre, che le spiegava con orgoglio di avere origini italiane: suo nonno, infatti, era un marinaio partito dal porto di Genova. Ma la storia della sua famiglia è andata persa nel tempo, e il padre di Maria è mancato diversi anni fa. Ad aiutarla, il suo amore per l'arte: "Nel 2013 ho iniziato con quella che è la mia vera passione, cioè le arti figurative, e che mi ha connessa al mondo. Grazie alla pittura sono stata a esporre per la prima volta in Italia nel 2016 e mi sono innamorata del Bel Paese. Questo mi ha portata a volerne sapere di più sulle mie origini. Ho iniziato con le ricerche nel 2019 - spiega - aiutandomi con la documentazione che trovavo in Argentina e con il sito Family Search". I risultati sono stati sorprendenti e Maria, incrociando una serie di dati, è riuscita ad arrivare fino al 1759, anno in cui nasceva il suo antenato Carlo Pizzi, a Voltri. Sentendosi in debito con i suoi antenati, partiti da lontano per garantire alla sua famiglia un futuro prospero, la donna ha deciso di tornare in Italia per approfondire i risultati delle sue ricerche, approfittando della partecipazione come artista alla Biennale di Arte e Design di Firenze. E il ponente genovese l'ha conquistata.

Maria Ines con la carta d'identità

Allora - correva l'anno 2021 - era stata ricevuta dalle istituzioni, con l'allora presidente del Municipio Ponente Claudio Chiarotti, aveva donato uno dei suoi quadri e aveva consultato l'archivio della parrocchia dei Santi Nicolò ed Erasmo per rimettere a posto altri tasselli della storia della sua famiglia. Nel 2022 Maria è tornata: "Ho fatto amicizia con persone che mi hanno accolta con molto affetto. E oggi, finalmente, posso dire con orgoglio di essere cittadina italiana (ha ottenuto la cittadinanza per discendenza da avi italiani emigrati all'estero, ndr) e in particolare di Genova, luogo al quale sento di appartenere definitivamente. Quest'anno torno con la speranza di poter iniziare a preparare il mio trasferimento definitivo, nel 2024, dopo la pensione". Dal 14 al 22 ottobre 2023, infatti, Maria sarà nuovamente in Italia per esporre alla Biennale di Firenze, ma questa volta le sue opere non rappresenteranno solo l'Argentina: "Posso dire che le mie opere rappresenteranno anche l'Italia. Il mio ringraziamento va a tutti i voltresi che mi hanno accolta e fatta sentire a casa".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il viaggio dell'artista dall'Argentina a Voltri sulle tracce degli avi: "Sogno di trasferirmi a Genova"

GenovaToday è in caricamento