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Tre assegni per le famiglie dei vigili del fuoco morti nell'esplosione

L'associazione Riccardo Traverso di Genova ha consegnato tre donazioni da 2500 euro a ciascuna delle famiglie di Antonio Candido, Matteo Gastaldo e Marco Triches

L'associazione Onlus Riccardo Traverso di Genova ha consegnato, nella sala Trasparenza della Regione Liguria, tre donazioni da 2500 euro a ciascuna delle famiglie dei tre vigili del fuoco dell'alessandrino morti in servizio da eroi, il 5 novembre scorso, per l'esplosione di una cascina nella quale stavano effettuando un intervento. Antonio Candido (32 anni), Matteo Gastaldo (46 anni), Marco Triches (38 anni).

L'associazione di volontariato è nata a seguito della scomparsa, a 21 anni del giovane Riccardo, a seguito di una lunga malattia oncologica. Il desiderio di Riccardo era diventare medico e passare un periodo in Africa ad aiutare chi vive in ristrettezze. Per tenere fede a questo desiderio la madre e il padre di questo ragazzo si sono prodigati per raccogliere fondi da impegnare in progetti locali e internazionali, progetti che concretamente aiutassero i bisognosi. Il loro sostegno si è sempre distinto per la gioia e le capacità organizzative dei loro coordinatori.

Nel 2019, dopo vari progetti per l'ospedale pediatrico Gaslini, la onlus ha voluto devolvere tre assegni di 2500 euro ciascuno alle famiglie dei vigili del fuoco rimasti vittime dell'esplosione di Quargnento in Alessandria. Alla consegna erano presenti l'assessore alla protezione civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone, il consigliere delegato alla Protezione Civile del Comune di Genova Sergio Gambino, Alessandra D'Errico in rappresentanza del Comando dei Vigili del Fuoco di Genova, Riccardo Briante in rappresentanza del Comando dei Vigili del Fuoco di Alessandria e Carla Cavelli, dell’associazione Riccardo Traverso.

La Onlus segue attualmente cinque progetti istituzionali (costruzione di una sala operatoria pediatrica a Kimbondo, nel Congo; sostegno per borse di studio e casa di accoglienza della sezione di Genova dell'Ail, associazione contro leucemie, linfomi e mieloma; sostegno alla casa di accoglienza e alla mensa benefica della parrocchia di Nostra Signora del Rosario di Genova; sostegno agli atleti diversamente abili dello Special Team Anffas di Genova) ma se la raccolta dei fondi lo permette interviene per altre cause, come accaduto ad esempio l'anno scorso per sostenere i due orfani dell'operaio dell'Ansaldo Eros Cinti, deceduto sul lavoro, e le 19 famiglie di chi aveva perso il lavoro a seguito del crollo del ponte Morandi.

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