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Attualità Valbisagno / Via Molassana

Frane e allagamenti: i Municipi incontrano il Comune

Un evento per discutere del dissesto idrogeologico in Media e Bassa Valbisagno

Immagini ancora vivide nella memoria quelle dell'ultima bomba d'acqua che ha colpito Genova lo scorso novembre. 
Per discutere della lotta al dissesto idrogeologico, oggi pomeriggio i Municipi incontrano il Comune. L'appuntamento è alle 17.30, nell’Auditorium Saffi a Molassana; l’evento promosso dai Municipi Media e Bassa Valbisagno si intitola: “Valbisagno Sicura, un progetto per la vallata”.

Oltre ai presidenti di Municipio, D’Avolio e Ferrante, saranno presenti all’incontro anche il professore Gerardo Brancucci dell’Università di Genova, che porterà un contributo tecnico rilevante, e l’assessore comunale Pietro Piciocchi. Saranno relatori di questa iniziativa gli “Amici di Ponte Carrega" e i ragazzi del “Trash Team”. 

Durante la serata sarà proiettato un video che raccoglie alcune immagini della terribile giornata dello scorso 13 novembre e che dimostra ampiamente, se mai ce ne fosse bisogno, la fragilità del territorio. 

Le forti precipitazioni sono diventate la normalità e il territorio ha dimostrato di non essere pronto a ricevere tali quantità d’acqua in così poco tempo. In occasione degli ultimi eventi alluvionali si sono registrati allagamenti e smottamenti da Struppa a Staglieno, da Marassi alla Foce. Per questa ragione i Municipi della Valbisagno hanno voluto porre con forza la necessità di sviluppare un progetto di vallata che possa integrare gli interventi sui rivi con una rete di raccolta acque adeguata, ponendo l’accento su una manutenzione ordinaria assolutamente insufficiente. 

Il Presidente del Municipio Media Valbisagno, Roberto D’Avolio, lancia la proposta per migliorare la situazione: “Serve un progetto concreto che ponga l’attenzione sulla cura dei versanti e sulla captazione delle acque a monte. Abbiamo dei tecnici preparatissimi ai quali vanno date maggiori risorse per far fronte a quello che è il primo problema della valle. La manutenzione ordinaria è insufficiente: 30mila caditoie pulite a fronte di un totale di 90mila in tutta Genova sono una provocazione e 500mila euro lordi per le caditoie di tutta la città non possono dare una risposta al problema, senza contare che spesso Aster è ‘distratta’ dall’Amministrazione per altre situazioni, come Euroflora, e non riesce a far fronte al lavoro nelle periferie”.

Massimo Ferrante, Presidente del Municipio Bassa Valbisagno, pone così l’accento sul tema trattato: “La Val Bisagno conta 140mila abitanti divisi in due municipi, ossia un quarto dei cittadini di Genova, e il tema della prevenzione del dissesto non è legato solo alla manutenzione dei torrenti e dei rivi ma, soprattutto, dei versanti. Le esondazioni sono solo l'effetto finale del dissesto, pertanto gli investimenti sulla prevenzione devono continuare e, anzi, aumentare, in quanto il clima sta cambiando rapidamente e non abbiamo tempo da perdere. Serve un progetto chiaro da portare avanti e non tanti piccoli interventi a spot”.

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