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Treni sovraffollati e passeggeri senza mascherina: pendolari e comitati invocano l'Esercito

La situazione complessa in cui versa il trasporto ferroviario e le richieste dei viaggiatori sono state al centro di un incontro che si è tenuto in prefettura

Non solo autostrade: giovedì in prefettura al centro del dibattito c’era la complessa situazione che riguarda i treni regionali, sempre sovraffollati e dunque  rischio contagio da coronavirus.

Sulla questione si è tenuto un incontro richiesto dalle associazioni di pendolari, cui hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino, i vertici Rfi e rappresentanti di Assoutenti e di altri comitati che riuniscono i pendolari. Nel corso della riunione sono state affrontate le principali criticità riguardanti il trasporto su ferro, dal numero di viaggiatori previsti sui convogli alla scarsità di posti passando per il mancato utilizzo di mascherine e di controlli.

La richiesta dei pendolari, alla luce dei mancati investimenti in termini di aumento di treni, è un presidio fisso di forze dell’ordine, aiutate dall’Esercito, per «controllare gli afflussi e verificare il possesso di adeguati titoli di viaggio per l’accesso ai treni e il possesso di idonee mascherine e richiediamo scorta delle stesse forze dell’ordine sui treni Regionale e IC al fine di sanzionare, come previsto dalle vigenti disposizioni, coloro che non facciano costante uso della mascherina».

«Trenitalia si è detta totalmente d’accordo riguardo alla richiesta di utilizzo di forze dell’ordine ed Esercito per garantire regolare afflusso ai  binari e la salita sui convogli esclusivamente ai viaggiatori in possesso di regolari titoli di viaggio e per garantire il rispetto delle norme di sicurezza anti Covid19», fanno sapere da Assoutenti, che con i comitati dei pendolari invierà specifiche richieste per la sicurezza massima dei viaggi ferroviari e la rispondenza alle normative Covid19 alla ministra degli Interni e ai prefetti per l’impiego di forze dell’ordine ed esercito presso le stazioni liguri e in servizio scorta sui treni.

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