Scuole e trasporti pubblici, approvata capienza all'80%: ecco come si viaggerà

Approvate le linee guida del trasporto pubblico in vista del 14 settembre: aumenta il coefficiente di riempimento, regolato l'accesso negli orari scolastici

Fumata bianca, almeno per quanto riguarda il trasporto pubblico, al temine dell’ultima riunione della Conferenza unificata delle Regioni e delle Province autonome.

Dopo un lungo confronto, è stata trovata un’intesa sulla capienza massima dei mezzi pubblici in ambito urbano con la riapertura delle scuole: il limite di affollamento sale a 80% (così come chiesto anche dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti), con l’opzione di arrivare al 100% per distanza inferiori ai 15 minuti. A ciò si aggiungono appositi sistemi di filtraggio e ricambio dell’aria.

«In tutti mezzi di trasporto locale, compresi quelli ferroviari, sono previste misure che consentono una capienza pari all'80%, privilegiando i posti a sedere e rispettando precise regole per ridurre al massimo i rischi di contagio - spiega il presidente Donato Toma, che ha rappresentato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in sede di Conferenza Unificata - La mascherina sarà obbligatoria ed è inoltre prevista la sanificazione degli ambienti e un adeguato ricambio d'aria. Per raggiungere questi obiettivi di efficacia e sicurezza il Governo si è pertanto impegnato a fornire in tempi brevi tutte le risorse necessarie a garantire quel 20% di servizi mancanti e aggiuntivi».

Il distanziamento non vale per le persone che vivono nella stessa abitazione, tra congiunti e tra persone che hanno rapporti interpersonali stabili, e in presenza di contestazioni gli eventuali conviventi potranno dare garanzie attraverso un'autodichiarazione. Si sta lavorando, inoltre, per installare dispenser di liquido igienizzante su tutti i mezzi, e per separatori che garantiscano la distanza di sicurezza.

Mezzi pubblici e apertura scuole

Per quanto riguarda gli studenti, la Conferenza ha dettato linee guida anche sul fronte accesso ai mezzi: la salita degli alunni dovrà avvenire garantendo un distanziamento di almeno un metro e in maniera ordinata, facendo salire il secondo passeggero dopo che il primo si è seduto. Per la discesa si procederà uno per uno, evitando contatti ravvicinati.

Le linee guida prevedono inoltre la misurazione della temperatura a casa degli studenti prima della salita sul mezzo di trasporto scolastico e «l’assoluto divieto di far salire sul mezzo dedicato gli alunni in caso di alterazione febbrile o nel caso in cui siano stati in diretto contatto con persone affette da Covid-19 nei quattordici giorni precedenti».

Per quanto concerne le mascherine, l’indicazione del Comitato Tecnico Scientifico per gli alunni delle primarie e delle secondarie è che venga indossata solo quando non viene rispettata la distanza di sicurezza e quando gli studenti non sono fermi o seduti.

«Ancora una volta il buon senso e l’impegno delle Regioni hanno fatto fare un passo avanti al Paese verso il ritorno alla normalità - è stato il commento del presidente della Regione Liguria Toti - Ora il Governo si impegni a trovare risorse aggiuntive per il trasporto pubblico locale, già in grave sofferenza per i mesi di stop. A chi mi chiede se non era meglio votare prima della riapertura delle scuole dico: certo! Lo abbiamo detto per mesi insieme a tutti gli altri Presidenti di tutti i colori politici, ma il Governo ha scelto diversamente. E ora è giusto che i ragazzi tornino in aula senza ulteriori rinvii che pagherebbero solo le famiglie».

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