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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Attualità Ponte Somalia

Trasferimento depositi, via libera dall'Autorità portuale. Colnaghi: "Ne va della nostra salute"

La decisione nonostante il parere negativo della commissione consultiva. Contro l'operazione si sono schierati molti cittadini di Sampierdarena, con in testa il presidente del Municipio, Michele Colnaghi

"Voglio parlare con ogni singolo cittadino, non mi sono fermato a Natale e non mi fermo a Capodanno, ne va della nostra salute e dei nostri bambini, tutti devono sapere". Questa frase riassume al meglio lo stato d'animo del presidente del Municipio II Centro Ovest, Michele Colnaghi, dopo gli ultimi sviluppi sullo spostamento dei depositi di Carmagnani e Superba.

Trasferimento depositi a ponte Somalia, via libera dall'Autorità portuale

Il Comitato di Gestione dell'Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale ha deciso di dare il via libera al trasferimento dei depositi chimici a ponte Somalia, nonostante il parere negativo della commissione consultiva. Contro l'operazione si sono schierati molti cittadini di Sampierdarena, con in testa il presidente del Municipio, Michele Colnaghi.

Dopo il Comune di Genova, che ha deciso di andare avanti nonostante tutto, anche l'autorità portuale si è accodata e nella riunione di giovedì 30 dicembre 2021 ha dato mandato agli uffici di destinare 30 milioni di euro del Programma Straordinario alla ricollocazione dei depositi chimici e di definire gli atti demaniali in accoglimento dell'istanza presentata da Superba per la ricollocazione degli stessi presso ponte Somalia, ribadendo la necessità della tenuta dei livelli occupazionali e dello sviluppo dei traffici.

La decisone del Comitato è stata presa a valle del parere sfavorevole espresso dalla Commissione Consultiva in considerazione dell'urgenza e della strategicità dell'intervento e previo respingimento delle due istanze concorrenti proposte da Steinweg-Gmt e Csm, e da Silomar, Sampierdarena Olii e Saar Depositi Portuali con la motivazione che la ricollocazione dei depositi chimici costituisce un obiettivo strategico imprescindibile e connotato da un più rilevante interesse pubblico rispetto alle predette soluzioni.

"C'è rischio che Genova si trasformi in un'altra Beirut", Alis contro lo spostamento dei depositi

Nel dare mandato al presidente di formalizzare l'accordo sostitutivo per la ridislocazione su ponte Somalia dei depositi chimici Superba/Carmagnani, il board di Adsp ha sottolineato che il suddetto accordo resta subordinato al via libera all'Atf da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

Per quanto riguarda l'avanzamento delle opere del Programma straordinario, il Comitato di Gestione ha approvato l'integrazione alla convenzione sottoscritta il 17 luglio 2019 tra Adsp e Comune di Genova per il progetto di razionalizzazione e ampliamento dell'area portuale industriale di Genova Sestri Ponente (P.2879). L'addendum recepisce la variazione al quadro finanziario relativo agli interventi per la realizzazione di una nuova calata a uso cantieristico navale, con contestuale adeguamento idraulico del rio Molinassi, sulla base del maggiore fabbisogno emerso in fase di progettazione.

Inoltre è stata approvata da parte del Comitato di Gestione una variazione straordinaria di Bilancio di previsione 2021 per un anticipo pari a 111 milioni di euro, erogato da Mims sul Fondo Complementare, per una quota di finanziamento delle dighe di Genova e Savona.

Il Comitato ha poi espresso parere favorevole in merito alla proposta di Ente Bacini di aggiornamento dell'articolazione tariffaria per l'utilizzo dei bacini di carenaggio e ha deliberato in merito al rinnovo, per il 2022, dell'autorizzazione in capo alle imprese autorizzate. Inoltre il Comitato ha riconosciuto un importo pari a 243.500 euro a favore della Culmv Paride Batini di Genova quale contributo a valere sulle attività formative per il personale svolte nel secondo e terzo trimestre 2021.

Voto favorevole del Comitato al nuovo Regolamento per la disciplina delle attività industriali e artigianali e commerciali che si svolgono ai sensi dell'articollo 68 del codice della navigazione, che va ad armonizzazione i precedenti regolamenti a suo tempo approvati dalle due Autorità portuali di Genova e Savona prima della riforma, che ha istituito l'Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale.

Approvati anche provvedimenti relativi al rilascio e rinnovo di concessioni provvisorie e titoli demaniali. Per la realizzazione delle opere inserite nel Programma Straordinario è stata anche deliberata la sospensione parziale e temporanea delle concessioni in capo a Bettolo, Csm e Gruppo Messina.

Il presidente Colnaghi sulle barricate

"17 marzo 2015, anche allora come oggi ero a protestare per fermare il dislocamento dei depositi di Multedo a Sampierdarena ricorda Colnaghi -. Cosa diceva il più importante esponente delle Lega e il centrodestra in genere? Edoardo Rixi (Lega Nord): 'il Petrolchimico va spostato da Multedo, ma Sampierdarena non può avere anche questa servitù, anche perché occorre decidere se vogliamo creare un porto sul modello del '900 o in linea con le attuali esigenze. Il problema della città si risolve se si allontana il Petrolchimico dall'abitato'".

Colnaghi prosegue riportando le parole pronunciate nel 2015 da Lilli Lauro (Pdl): "sostengo i cittadini di Sampierdarena, come ho sostenuto quelli di Multedo. Il piano regolatore portuale non è completo e, strategicamente, la sinistra fa promesse elettorali, salvo fare poi fare ciò che vuole. Siamo contrarissimi al Petrolchimico, vogliamo chiarezza", diceva Lauro.

"Oggi - commenta Colnaghi - votano tutti compatti a favore del trasferimento a casa nostra insieme a Italia Viva, stanziano 30 milioni di soldi pubblici che arrivano dalla tragedia del ponte per un privato e triplicano le aree presenti a Multedo. Vorrei informare tutti, io sono sempre a parlare con la gente per strada, ma vedo che ancora in molti non sanno cosa sta succedendo. Siete membri di un qualsiasi gruppo, comitato, circolo, associazione... Invitatemi e verro a spiegarlo - conclude -, voglio parlare con ogni singolo cittadino, non mi sono fermato a Natale e non mi fermo a Capodanno, ne va della nostra salute e dei nostri bambini, tutti devono sapere".

Terrile: "Una scelta che rompe la pace sociale nel porto"

"Il Comitato di Gestione di Autorità di Sistema Portuale assume una decisione incomprensibile, che rischia di pregiudicare lo sviluppo del porto di Genova anche rispetto agli investimenti stanziati per la nuova diga foranea - commenta il consigliere del Pd, Alessandro Terrile -. Una decisione che giunge nonostante la contrarietà espressa dalla Commissione Consultiva, che ha bocciato la proposta con soli due voti favorevoli".

"Attendiamo di conoscere le ragioni - prosegue Terrile - per cui il Comitato ha deciso di disattendere il parere dei lavoratori e degli operatori portuali, su una vicenda così delicata, a seguito di un'istruttoria brevissima, non sostenuta dai precedenti studi di fattibilità e senza alcun confronto con la città".

"Le perplessità emerse nella Commissione consultiva, e in questi giorni espresse da Enac, dal ministero delle Infrastrutture e dalla Capitaneria di porto, pongono seri dubbi sulla fattibilità del trasferimento, e comunque mettono in guardia sul saldo occupazionale negativo che deriverà dall'operazione", fa presente il consigliere dem.

"Consideriamo politicamente molto significative le astensioni in Comitato di Gestione del componente nominato dal Comune di Genova e della Capitaneria di porto - precisa Terrile -, su cui incombe l'arduo compito di modificare le norme che regolano la navigazione nel bacino di Sampierdarena".

"Siamo di fronte ad una scelta che smentisce la pianificazione del porto pregiudicandone lo sviluppo - attacca -, che rompe la pace sociale nel porto di Genova, che tradisce gli impegni di Autorità portuale nel rapporto con la città. Siamo convinti che grazie ai finanziamenti del Decreto Genova e del Pnrr si possano trovare soluzioni migliori, da calata oli minerali alla nuova diga, che non interferiscano con le attività portuali esistenti e abbiano minore impatto sulla città".

"Il sindaco-commissario Bucci e il presidente Signorini si assumono una responsabilità storica - conclude il consigliere del Pd - e dovranno renderne conto alla città, alla comunità portuale, ai lavoratori e ai cittadini genovesi, a partire dal Consiglio Comunale straordinario di cui abbiamo richiesto l'immediata convocazione".

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