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Foto facebook: Tiziano Pesce

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Uisp, il genovese Tiziano Pesce nuovo presidente nazionale

Il nuovo presidente nazionale Uisp è di Genova e ha 45 anni: la notizia era nell'aria, ma è stata ufficializzata domenica 14 marzo al termine del Congresso nazionale dell’associazione

Tiziano Pesce, 45 anni, di Genova, è il nuovo presidente nazionale Uisp. La notizia era nell'aria, ma è stata ufficializzata domenica 14 marzo 2021 al termine del Congresso nazionale dell’associazione che si è concluso in mattinata, al termine di tre giorni di lavori a cui hanno partecipato 278 delegati in videoconferenza, in rappresentanza di 1.112.047 soci e 14.158 asd e società sportive.

Tiziano Pesce, con una  radicata esperienza nello sport sociale e nel terzo settore, sia nel territorio ligure, sia a livello nazionale, raccoglie il testimone di Vincenzo Manco, che ha concluso un ciclo di due mandati, otto anni, al timone dell’Uisp.

«Soprattutto in momenti difficili come questi si misura il valore sociale dell’Uisp - ha dichiarato Pesce al sito ufficiale della Uisp - , ringraziando i delegati e l’intera Uisp - Il nostro compito principale oggi è quello di essere al fianco di asd e società sportivive del territorio, al dramma di un movimento di base che rischia di essere spazzato via dall’emergenza sanitaria, che l’Uisp ha il dovere di difendere e rappresentare nei confronti del governo e ad ogni livello delle istituzioni locali».

Subito dopo la sua proclamazione da parte della Presidenza del XIX Congresso nazionale Uisp, Tiziano Pesce ha ringraziato Vincenzo Manco, presidente nazionale uscente, Tommaso Dorati, segretario generale Uisp e l’intero gruppo dirigente Uisp, a cominciare da quello territoriale sino a quello nazionale, che lo ha accompagnato in questi anni nei quali è stato vicepresidente nazionale dell’associazione.

«Le trasformazioni saranno continue e viviamo in un periodo di emergenza dal quale speriamo di poter uscire presto, per questo il mio è un programma di inizio mandato - ha detto ancora il neopresidente nazionale Uisp - siamo la Uisp dei territori che alza lo sguardo alla dimensione europea. Quello dello sport sociale è un importante banco di prova per nuove politiche pubbliche sulla salute, sul benessere, sull’inclusione, sull’ambiente, sulla solidarietà, sulle pari opportunità tra generi. L’Uisp è una grande rete associativa e la conferma è venuta proprio da questo nostro Congresso. Come ci ha detto Luca Gori, della Scuola Sant’Anna di Pisa, la rete alimenta la riforma e la riforma sollecita la rete. L’Uisp deve raccogliere questa sfida, sperimentando nuove metriche e nuovi indicatori, qualitativi e quantitativi».

«L’Uisp è portatrice di interessi generali - ha concluso Tiziano Pesce - ed esce da questa impegnativa campagna congressuale, iniziata a novembre con i Congressi territoriali e proseguita con quelli regionali, con nuove e importanti responsabilità, a cominciare dal dovere di rappresentanza di tutto il nostro movimento. Continueremo a seguire da vicino i Comitati, le attività e le società sportive del territorio, con la stessa attenzione con cui abbiamo lavorato a testa bassa in questi quattro anni e con lo stile che ha contraddistinto la presidenza nazionale. Per superare questo terribile momento c’è bisogno di responsabilità: abbiamo davanti sfide enormi e ce la faremo soltanto se saremo capaci di affrontarle tutti insieme. C’è bisogno di tanta umiltà: la chiedo a me stesso e all’intero gruppo dirigente Uisp. Il testimone che raccolgo da Vincenzo Manco è pesante, dobbiamo rimanere sempre attenti alle esigenze e ai problemi dell’intero tessuto associativo. Solo così potremo superare la crisi alla quale ci ha indotto la pandemia e tornare a crescere. Dobbiamo avere sguardo lungo, anche verso l’esterno».

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