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Mercoledì, 30 Novembre 2022
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I supermercati più convenienti in città, si può risparmiare fino a 908 euro all'anno

L'ultima insegna, in ordine temporale, sbarcata in città, risulta la prima per risparmio. In classifica ben 19 punti vendita tra cui scegliere per cercare di limitare i costi del carrello

Caro energia, caro bollette, caro vita e chi più ne ha, più ne metta. Sono tempi duri per i consumatori, a caccia più che mai di escamotage per cercare di contenere i costi. E chi sia solito recarsi al supermercato a fare la spesa ha avuto modo di toccare con mano, negli ultimi mesi, l'impennata dell'inflazione, ai massimi degli ultimi 36 anni.

Dal 1989, ovvero da oltre trent'anni, Altroconsumo svolge un'indagine sui supermercati più convenienti d'Italia. Quanto può spendere in meno una famiglia grazie a queste rilevazioni? Una coppia con due figli può risparmiare fino a 3.350 euro all'anno rispetto a quanto spende mediamente (8.550 euro secondo Istat), comprando i prodotti meno cari in assoluto nei discount più economici dell'inchiesta (Aldi e Eurospin). Ma i risparmi ci sono anche per chi fa una spesa con prodotti di marca, mista o con i prodotti a marchio del distributore.

"Tra gli aumenti di energia e carburante e le conseguenze di pandemia e conflitto, i prezzi di beni e servizi sono aumentati di ben l'8% a giugno 2022 rispetto a giugno 2021 - ricorda Altroconsumo nell'indagine -. In questo contesto, anche la grande distribuzione ha aumentato così tanto i prezzi? Facendo un confronto tra l'indagine di quest'anno (prezzi rilevati a marzo 2022) e l'indagine dell'anno scorso (prezzi di maggio 2021) scopriamo che ad averli aumentati di più - del 5,2% in media - sono stati i discount".

"In termini assoluti (i discount ndr.) restano più economici rispetto a super e iper, ma, su 26 insegne, le prime dieci a restituirci maggiormente gli effetti dell'inflazione sono proprio i discount. Quanto a super e iper, invece, i prezzi sono praticamente stabili, con un aumento dell'1% in media", spiega l'indagine.

Il risparmio massimo a Genova viene stimato in 908 euro. Il numero tra parentesi al termine di ogni riga riguarda l'indice: di cosa si tratta è spiegato sotto.

La classifica dei supermercati più economici a Genova

  • ESSELUNGA via Piave 3 (114)
  • CONAD piazza Carloforte 6/7/8 (117)
  • IPERCOOP L’Aquilone via Romairone 10 (119)
  • PAM via Don Giovanni Verità 6/R (119)
  • BASKO via Felice Cavallotti 56/R (123)
  • COOP Europa corso Europa 1079 (123)
  • BASKO via Martiri della Libertà 15/R, loc. Pegli (124)
  • BASKO via Paggi 13/R (124)
  • BASKO via Silvio Lagustena 22/R (124)
  • PAM via Chiaravagna 54/R /124)
  • BASKO via Faliero Vezzani 105 B/R (125)
  • BASKO via Posalunga 76/R (125)
  • COOP Il Terminal piazzale Traghetti Iqbal Masih 13 nero (125)
  • COOP via Merano 20 (125)
  • COOP via Piandilucco 15 Q R (125)
  • GULLIVER SUPERMERCATO via Ventimiglia 75 AR (125)
  • PAM via Lagaccio 48/R (125)
  • GULLIVER SUPERMERCATO via Prà 23 R (127)
  • CARREFOUR EXPRESS via San Martino 57 R (130).

Il metodo dell'indagine

Le rilevazioni. Senza preavvisare i punti vendita, i rilevatori hanno registrato 1,671 milioni di prezzi in 67 città, presso 125 iper, 700 super e 346 discount, selezionati sulla base di criteri che ne garantiscono la rappresentatività sul territorio. Per ognuna delle 126 categorie di prodotto considerate (le più acquistate secondo Istat) abbiamo registrato i prezzi, promozioni incluse, di tutti i prodotti in vendita, ma solo se presenti a scaffale. Questo ci permette di ricostruire l’esperienza di acquisto, dato che l’indisponibilità di un prodotto potenzialmente conveniente limita le possibilità di risparmio.

Le classifiche. Nelle tabelle delle 67 città trovate la classifica degli iper e dei super più convenienti per una spesa con prodotti di marca. Nelle tabelle per catene, all’inizio dello speciale, trovate le classifiche delle insegne a livello nazionale (spesa mista, prodotti di marca, prodotti più economici e private label).

L'indice 100. I prezzi vengono elaborati sulla base di calcoli e ponderazioni. Otteniamo così un indice su base 100, che misura quanto sono convenienti insegne e punti vendita, a livello nazionale e locale.

Risparmio massimo in città. Il risparmio annuo, indicato vicino ai punti vendita meno cari di ogni città, è calcolato traducendo gli indici su base 100 in spesa annua (per farlo abbiamo considerato la spesa media annua delle famiglie italiane al super, nel 2021 pari a 6.780 euro secondo Istat). Per ottenere il risparmio, abbiamo infine calcolato la differenza di spesa tra l’ultimo negozio (il più caro) e il primo (il più economico).

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