Maltempo, Liguria e Lombardia firmano la richiesta di stato di emergenza

Il presidente della Regione e il collega piemontese hanno siglato la domanda che è stata inviata al premier e al capo della Protezione Civile

È stata ufficialmente firmata la domanda di stato di emergenza da parte della Regione Liguria per i danni causati dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi.

La richiesta è stata firmata a quattro mani dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e dall’omologo in Piemonte, Alberto Cirio. Indirizzata al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e al capo del dipartimento nazionale di Protezione civile Angelo Borrelli, è l’ennesima che viene compilata in Liguria negli ultimi cinque anni.

Durante la fase di allerta rossa, d’altronde, i danni sono stati ingenti, quasi incalcolabili nel ponente della Regione, complice l’esondazione del Roja a Ventimiglia insieme con altri  torrenti. Alle alluvioni si aggiungono le frane, con il cedimento del terreno zuppo e una viabilità fortemente compromessa, e ancora mareggiate di elevata intensità con onde alte fino a 5 metri:  la pioggia ha toccato punte di 630 millimetri in 24 ore.

La firma è arrivata dopo i sopralluoghi compiuti sabato pomeriggio nell’estremo ponente ligure dal presidente Toti, che ha già annunciato che ammonantano a minimo 30 milioni i danni provocati dall'ondata di maltempo in Liguria tra giovedì e sabato, cui pui si aggiungono quelli privati.

I comuni più colpiti sono quelli di Triora, Molini di Triora, Mendatica, Carpasio Montalto, Airole, Ventimiglia- che ha subito una piena del Roja storica - Badalucco e Vessalico. Nella Regione Piemonte invece le province di Cuneo, Vercelli, Biella, Novara e Verbano-Cusio-Ossola.

Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, ha intanto già sentito telefonicamente sia Toti sia Cirio per discutere di quanto avvenuto in Liguria e Piemonte.

«Ho espresso loro la massima vicinanza del governo - ha detto Boccia - Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e tutti i territori colpiti dalle alluvioni che si sono abbattute su parte del nord ovest del Paese hanno tutto il nostro supporto. Il governo è al fianco delle Regioni colpite, la Protezione civile è al lavoro dai primi istanti. Siamo pronti ad intervenire in ogni modo per rispondere in tempo reale ad ogni necessità con la massima collaborazione istituzionale».

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