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Si ricordano della piccola Agata morta 7 anni fa e donano i regali di nozze all'associazione dei genitori

Dopo la perdita della figlia, 7 anni fa, i genitori di Agata hanno conosciuto - durante un viaggio - un gruppo di persone e hanno condiviso con loro la dolorosa storia. A distanza di tanti anni, una coppia di quel gruppo si è sposata e ha deciso di compiere un gesto inaspettato e generoso

La generosità non conosce confini né tempo: è il caso di una coppia di sposi che si è ricordata di una famiglia genovese dal cuore spezzato conosciuta anni fa, e ha deciso di aiutarla.

Tutto inizia sette anni fa, quando purtroppo, a causa di un neuroblastoma, la piccola Agata muore, ad appena tre anni. La sua famiglia, di Arenzano, è distrutta, e i cognati dei genitori - per cercare di aiutarli a elaborare il lutto - li spronano a compiere insieme un breve viaggio: "L'anno in cui la nostra bambina è mancata - spiega la mamma di Agata, Alessandra Tegaldo, a GenovaToday - durante l'estate, siamo andati in bici lungo il Danubio, presi per mano dai nostri cognati, che poco amano lo sport, ma tanto pensano a noi".

Il viaggio, i nuovi incontri e la nascita della Onlus

A Passau, in Germania, inizia il loro viaggio itinerante, e qui i genitori di Agata - Alessandra e Maurizio - incontrano un gruppo di persone: nasce un rappporto intenso, si condividono lacrime, fatiche, debolezze, racconti di vita e complicità per una settimana e per 350 chilometri, fino a raggiungere in bicicletta Vienna. "Con alcuni di loro - racconta Alessandra - in particolare, abbiamo costruito un rapporto di quelli che ti accompagnano per la vita. Da allora sono trascorsi sette anni. Ci siamo incontrati un paio di volte, qualche messaggio e poco altro, ma abbiamo sempre conservato il calore che abbiamo trovato in mezzo a loro nel tempo".

Passa il tempo e i genitori di Agata fondano una Onlus, Tutti per Atta ('Atta' era il nome con cui Agata chiamava se stessa) che raccoglie fondi per la cura, l’assistenza e l’intrattenimento dei bambini malati inguaribili e che opera tra Genova e Arenzano. Tra le ultime opere dell'associazione, il contributo per l'"Isola del Gioco" dell'ospedale Gaslini inaugurata ieri, giovedì 19 maggio. E poi la corsa benefica AttaTrail, un appuntamento fisso del settembre arenzanese, in cui si fa sport sulle montagne per aiutare i piccoli malati.

La coppia di sposi che si ricorda di Agata dopo sette anni

Qualche settimana fa, una sorpresa grande e decisamente inaspettata: una coppia del gruppo che sette anni fa ha pedalato con i genitori di Agata decide di sposarsi, lui di Roma, lei di Parma. I due si ricordano della storia di 'Atta', entrano in contatto con l'associazione e decidono di devolvere a quest'ultima metà della cifra raccolta dagli invitati come regalo di nozze: settemila euro.

"Ci hanno contattati dicendo che avevano già tutto - spiega Alessandra - e che dunque avrebbero devoluto volentieri metà del loro regalo di nozze all'associazione perché, da sempre, avevano avuto il desiderio di aiutarci e di contribuire alla realizzazione dei nostri progetti. Siamo rimasti senza parole: un'emozione intensa che ci ha sopraffatto. Questa è, ancora una volta, la forza della nostra Agata".

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