Spiagge libere: apre Voltri, i posti raddoppiano. E il mare si "mangia" i sacchi di plastica

Nel weekend del 6 e 7 giugno lo spiaggione del ponente verrà aperto per altre 8.500 persone. Le onde intanto hanno raggiunto i segnaposto riaccendendo la polemica

Primo weekend di aperture di spiagge libere - e primo giorno festivo, il 2 Giugno - con il segno positivo a Genova. A confermarlo è il sindaco Marco Bucci, che si è detto soddisfatto di come i genovesi e in generale i liguri arrivati a Genova sono tornati in spiaggia in epoca di restrizioni anti contagio da coronvirus.

«Sono contento per i 4 giorni, non ci sono stati problemi grossi, le cose si sono svolte come da programma - ha chiarito Bucci - C’è stato qualche affollamento che abbiamo provveduto a eliminare, e c’è stata purtroppo un’invasione di una parte recintata dal Monumento di Quarto, risolta grazie a positiva segnalazione dei cittadini».

Nel primo weekend di apertura delle spiagge libere erano circa 8.500 i posti a disposizione sul litorale genovese. Il weekend del 6 e 7 giugno raddoppieranno, complice l’apertura della spiaggia di Voltri, che consentirà nella migliore delle ipotesi di raddoppiare i posti disponibili e che in questa settimana è stata oggetto di ripascimento, rallentato però dal meteo: «Dobbiamo finire di allestirla - conferma il consigliere delegato alla Protezione Civile, Sergio Gambino - e con le onde lunghe il ripascimento è sospeso. Forse i posti disponibili questo weekend saranno meno di quanto preventivato». Continua intanto la formazione dei volontari che dovranno occuparsi di sorvegliare e gestire le spiagge, sfruttando un tablet per l'aggiornamento in tempo reale dei posti liberi e disponibili: il nuovo incontro è fissato per giovedì sera al Matitone.

«Vogliamo essere pronti per il weekend - ha comunque chiarito il sindaco - anche se le previsioni non sono buone, arriveranno turisti da altre regioni. Alcune spiagge piccole verranno rimodellate, e amplieremo i posti a disposizione mantenendo 10 metri quadrati per nucleo familiare».

Ancora non è chiaro come le spiagge più piccole - che nel primo weekend di apertura avevano un semplice presidio dinamico di polizia Locale e Protezione Civile - verranno suddivise. Di certo c’è che in questi giorni di maltempo si è riaccesa la polemica sui sacchi di plastica usati come segnaposto per garantire i 10 metri quadrati di “stallo”.

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Le onde hanno infatti raggiunto i sacchi in alcune spiagge, Vesima in primis, trascinandoli in mare con un evidente danno all’ambiente. E da parte delle opposizioni è tornata a salire la protesta, soprattutto alla luce della promessa del sindaco Bucci di sostituire i sacchi di plastica con un’alternativa in juta più ecofriendly. Proprio la spiaggia di Voltri, sabato, dovrebbe aprire con i sacchi di juta già sistemati a fare da segnaposto.

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