rotate-mobile
Lunedì, 15 Aprile 2024
Attualità

Il sommergibile Nazario Sauro va (temporaneamente) a La Spezia: era a Genova dal 2009

Il mezzo, chiuso al pubblico dallo scorso 13 giugno per permettere le operazioni di sigillo e messa in sicurezza del battello, sarà nuovamente visitabile a partire da metà luglio

È partito questa mattina (martedì 21 giugno) con una manovra spettacolare nella Darsena di Genova, il sommergibile Nazario Sauro alla volta dell’arsenale di La Spezia, dove verranno effettuati dei lavori di ripristino del natante. 

Video: la manovra del Nazario Sauro

Il sommergibile era a Genova dal 2009 ma l'assenza sarà breve: il mezzo, chiuso al pubblico dallo scorso 13 giugno per permettere le operazioni di sigillo e messa in sicurezza del battello, sarà nuovamente visitabile a partire da metà luglio. Fino ad allora i visitatori del Galata Museo del Mare, acquistando il biglietto d’ingresso al Museo, avranno accesso al nuovo Museo delle Migrazioni Italiane allestito alla vicina Commenda di San Giovanni in Prè. 

Trainato dai rimorchiatori del Porto di Genova, una volta arrivato nel bacino dell’Arsenale della Marina Militare di La Spezia, S 518 verrà liberato dalle incrostazioni che si sono accumulati in dieci anni nelle acque della Darsena; ripitturato nel rispetto delle specifiche storiche della Marina Militare e dotato di un sistema di protezione catodica contro le correnti galvaniche che attaccano i natanti in acqua, provocando la corrosione dello scafo. Particolare cura sarà dedicata alla pulizia dell’elica in bronzo.  Oltre la ripitturazione sarà l’occasione per eseguire alcuni piccoli lavori di carpenteria, sempre nello spirito di conservazione della storicità del mezzo. 

I lavori di restauro costeranno quasi 140 mila euro e saranno sostenuti dal Mu.MA, Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni. 

I soggetti coinvolti per la movimentazione e il trasferimento sono: Promotori Musei Mare per coordinamento e organizzazione; Studio Tecnico Lonoce per supervisione e supporto tecnico; Cambiaso Risso per sostegno logistico e tavoli tecnici, sia a Genova sia a Spezia; San Giorgio del Porto per i cavi di ormeggio e ancoraggio del battello, Rimorchiatori Riuniti Genova per rimorchio dal sito attuale all’ormeggio provvisorio presso Cantiere Mariotti e ritorno; Cantiere Mariotti per il “prestito” dell’ormeggio provvisorio; Corporazione Piloti di Genova per il pilotaggio fino all’ormeggio provvisorio e poi fino all’uscita del porto e ritorno; Ormeggiatori di Genova per le operazioni di ormeggio; Oromare per il rimorchio d’altura fino alla Spezia e ritorno; Rimorchiatori Spezzini per il rimorchio dall’imboccatura all’Arsenale MM e ritorno; Piloti della Spezia per il pilotaggio dall’imboccatura del porto alla banchina Arsenale e ritorno.

S 518 Nazario Sauro: la vita dal varo fino ai giorni nostri

Ecco le principali tappe della vita dell’S 518 Nazario Sauro, dal varo all’apertura al pubblico come il più grande sommergibile italiano e prima nave museo visitabile in acqua:

9 ottobre 1976 – Il varo                                                          

Costruito da Fincantieri nei cantieri di Monfalcone, l’S 518 Nazario Sauro è il capostipite della prima serie dei sommergibili della classe Sauro.

12 febbraio 1980 – L’entrata in servizio                              

Entra in servizio alla Marina Militare come sommergibile d'attacco a semplice scafo a propulsione convenzionale diesel-elettrica dalle buone prestazioni operative.

Con una lunghezza di 63,8 metri, una larghezza di 6,8, un dislocamento di 1460 tonnellate in superficie, il sommergibile poteva raggiungere una velocità massima di 12 nodi in superficie e di 20 in immersione ad un massimo di 300 metri di profondità.

1° maggio 2002 – Il disarmo

Dopo oltre vent’anni di servizio, viene ammainata la bandiera di combattimento. Il natante rimane a disposizione delle Forze Armate fino al 7 giugno 2005, data in cui viene radiato.

Marzo 2008 – L’inizio della musealizzazione: in cantiere a La Spezia per il ripristino

Sotto la supervisione del Direttore del Mu.MA Pierangelo Campodonico, curatore dell’intero progetto, il sommergibile viene trasferito nell’Arsenale militare di La Spezia per i lavori di ripristino e messa in sicurezza – preliminari alla musealizzazione - effettuati da Fincantieri e della durata complessiva di 18 mesi. Con l’obiettivo di non volerne snaturare l’essenza - che è proprio l’elemento di maggiore attrattiva - i lavori vengono effettuati in modo da lasciare la configurazione più inalterata possibile. I lavori terminano il 15 settembre 2009.

18 settembre 2009 – Il trasferimento da La Spezia a Genova

All’alba, il sommergibile S 518 Nazario Sauro lascia l’Arsenale di La Spezia per partire per una nuova missione: diventare la prima nave–museo in Italia visibile in acqua, ampliando così il percorso espositivo del Galata Museo del Mare, il più grande Museo Marittimo del Mediterraneo punta di diamante del circuito Mu.MA. Il trasferimento dall’Arsenale di Spezia a Genova è stato organizzato dall’Associazione Promotori Musei del Mare onlus, che ha coordinato un pool di sponsor tra cui Oromare, Rimorchiatori Riuniti, il Gruppo Antichi Ormeggiatori che ha consentito di realizzare un’impresa straordinaria.

26 settembre 2009 – L’arrivo in darsena

Ultima tappa del viaggio verso la nuova missione, è l’approdo nell’area della Darsena. Dopo gli ultimi lavori presso i cantieri Mariotti, con una manovra spettacolare e particolarmente difficile compiuta dal Corpo Piloti del Porto di Genova e i mooring men del Gruppo Antichi Ormeggiatori, il natante raggiunge lo specchio acqueo antistante il Galata Museo del Mare. Ad attenderlo in banchina le autorità nazionali e cittadine con il pubblico in festa.

28 maggio 2010 – I festeggiamenti e l’inaugurazione del Galata Open Air Museum

Grande spettacolo serale aperto alla città per festeggiare il Nazario Sauro. Il sommergibile costituisce un importante apertura del Galata Museo del Mare verso l’esterno e la città in un’area ulteriormente arricchita con elementi storici caratterizzanti la vita in porto: due gru, una a mano di ghisa e la seconda elettrica, il recupero della piattaforma ferroviaria, garitte doganali, imbarcazioni ed elementi di carico, la razionalizzazione delle attrezzature da diporto, oltre all’inserimento di elementi di arredo urbano composti da panchine e pannelli espositivi.

Galata Open Air Museum.

Tra sons et lumières ed effetti pirotecnici l’emozionante danza volante di un “angelo” trasforma il Nazario Sauro in uno strumento di pace.

29 maggio 2010 – L’apertura al pubblico

Il più grande sommergibile italiano visitabile in acqua apre le porte al pubblico per un’immersione coinvolgente e interattiva. Il pubblico può così vivere una nuova esperienza edutainment legata al tema della storia della navigazione e della cultura, proposta in maniera unica, coinvolgente e focalizzata sull’emozione di imparare divertendosi. Un pre-show multimediale e interattivo dentro al Museo, permette di capire, prima di entrare nel sommergibile, la dura vita dei marinai a bordo, di simulare navigazione a fondo mare ed in superficie e di percepire meglio l’emozione che si proverà entrando dentro al Nazario Sauro

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sommergibile Nazario Sauro va (temporaneamente) a La Spezia: era a Genova dal 2009

GenovaToday è in caricamento