rotate-mobile
Attualità

Qualità della vita, genovesi insoddisfatti: città sporca e paura a camminare di notte

I dati emergono dalla rilevazione 'Quality of life in European cities', condotta dalla Commissione Europea con il contributo dell’Istat su 85 città europee: Genova tra le città con meno bici e quella con più moto e tra quelle dove è più difficile trovare lavoro

Sono stati pubblicati i risultati della rilevazione 'Quality of life in European cities', condotta dalla Commissione Europea con il contributo dell’Istat in una selezione di città europee. Una ricerca che analizza a fondo la qualità della vita percepita in ambito urbano su diversi aspetti: lavoro, servizi pubblici, sicurezza, ambiente, amministrazione locale. Sono state prese in considerazione 26 città italiane, tra cui Genova, e sono state comparate con altre 59 dell'Unione Europea. Ecco cosa è emerso: in sintesi, Genova è sporca, è una città in cui è difficile trovare lavoro ed è molto alta la percentuale di persone che dichiarano di aver paura a camminare da sole di notte. Ci sono tante auto e moto e pochi biciclette, ma tutto sommato la maggior parte dei cittadini dichiara di ritenerla comunque un buon posto in cui vivere. 

Qualità della vita: come la pensano i genovesi

Nelle città italiane considerate, la quota di popolazione soddisfatta per la vita nella propria città nel 2023 è  generalmente alta (superiore all’80%). Il valore minimo si registra a Taranto (47,8%) e il valore massimo a Trento (95,4%). Genova si piazza però nella parte bassa della classifica con il 62esimo posto su 85 città e una percentuale pari all'83,1% di persone che si dichiarano soddisfatte. Solo il 19,4% delle persone, però, ritengono che negli ultimi 5 anni la qualità della vita sia migliorata (59esimo posto in classifica) mentre il 42% pensa che sia peggiorata, un dato che fa balzare la nostra città al 17esimo posto in classifica. Sei le città italiane dove si osservano percentuali molto alte della popolazione soddisfatta di vivere nella propria città (superiori al 90%) e sono: Trento, Trieste, Cagliari, Bergamo, Brescia, Bolzano; Trento, in particolare, si colloca anche al primo posto della graduatoria europea. Quote piuttosto basse di popolazione italiana, comunque, ritengono che la qualità della vita sia migliorata negli ultimi cinque anni. Fanno eccezione Bari e Messina. A Bari, in particolare, oltre la metà della popolazione ritiene che la qualità della vita negli ultimi cinque anni sia migliorata. Si tratta di uno dei migliori risultati a livello europeo. 

Disastro sulla pulizia della città, Genova nelle retrovie per trasporti, verde e sport

L'analisi prende poi in considerazione la percezione sull'efficienza dei servizi pubblici della città, in questo caso Genova è l'unica città del nord tra quelle con un valore più basso, decimo posto in classifica dopo Reggio Calabria, Taranto, Catania, Palermo, Messina, Napoli, Sassari e Atene. Nello specifico, il 52,5% dei genovesi è soddisfatto dei trasporti pubblici (69esimo posto su 85 città), solo il 39,1% delle aree verdi (77esimo posto) e il 40,2% delle aree sportive (79esimo posto), il 50,8% di servizi sanitari, medici e ospedali (62esimo posto), il 53,7% degli spazi pubblici (75esimo posto). Sale al 68,8% la percentuale delle persone che gradiscono l'offerta culturale, ma in questo caso la media generale è più alta quindi Genova sale solo al 65esimo posto in graduatoria. Il dato peggiore riguarda la pulizia della città: solo il 19,9% dei cittadini si dichiara soddisfatto, 80esimo posto, peggio tra le 85 città prese in considerazione stanno solo Roma, Palermo, Taranto, Reggio Calabria e Catania.  Migliora leggermente la situazione sulla qualità dell'aria, genovesi soddisfatti al 58,5% (48esimo posto), più complicata la situazione per il livello di rumore perché si scende al 43,6% e al 74esimo posto. 

Quali sono i mezzi di trasporto più utilizzati: pochi in bici

Genova, ma non è una novità, è la città in cui più persone usano moto o scooter (23,1%), primo posto davanti a Firenze (21,8%) e Trieste (18,9%), mentre per quello che riguarda l'auto si stanzia al 44,8% e al 58esimo posto tra le 85 città prese in considerazione. Bassissima la percentuale di coloro che scelgono la bicicletta, solo l'1,6%, 82esimo posto in graduatoria, dati più bassi vengono riscontrati solo a Perugia, Messina e Sassari. Tanti però dichiarano di spostarsi, quando possibile, a piedi (45,2%, 17esimo posto), il 38,4% sceglie invece bus e metropolitana (43esimo posto), il 9,3% il treno e questo è un altro dato interessante, perché vale il primo posto alla nostra città davanti a Barcellona (7,8%). Tra le prime 20 città dell’Ue in cui l’automobile è indicata come mezzo di trasporto usato più spesso troviamo quasi tutte città italiane del Centro e del Mezzogiorno ma anche alcune città del Nord. I mezzi di trasporto pubblico urbano risultano essere i mezzi di trasporto privilegiati di molte capitali europee mentre l’unica città italiana in una situazione simile è Milano. L’uso della bicicletta in Italia è ancora piuttosto limitato.

Altri dati: trovare lavoro è difficile, scarsa efficienza della pubblica amministrazione

Scarsa è la percezione dell'efficienza della pubblica amministrazione (74esimo posto nella classifica di 85 città), anche se non sono tanti coloro che pensano che ci sia corruzione (71esimo posto). E poi il lavoro: solo il 16,6% pensano che sia facile trovarne (74esimo posto), leggermente migliore la situazione sugli alloggi: trovare casa è 'facile' per il 22,8% degli interpellati, 57esimo posto nella classifica generale. Ci si può fidare della maggior parte dei cittadini? Il 45,8% dei genovesi risponde di sì (73esimo posto). 

Genova è un buon posto dove vivere? I dati

Quanti cittadini ritengono Genova un buon posto in cui vivere? Il 77,3%, un buon dato, anche se vale solo il 72esimo posto in classifica. Il dato scende al 52% per le minoranze etniche (80esimo posto) e per le persone omosessuali (65esimo posto), al 54,2% per gli immigrati (81esimo posto) e al 59,5% per le famiglie con figli piccoli (77esimo posto). Meglio per gli anziani, 67,4% e 66esimo posto. 

Solo il 28,8% delle persone si sentono sicure a camminare da sole di notte 

E infine la percezione di sicurezza: solo il 28,8% delle persone si sentono sicure a camminare da sole di notte, un dato che pone Genova al quartultimo posto su 85 città, peggio stanno solo Taranto, Milano e Catania. In questo caso il dato migliore si trova a Copenhagen, Oviedo e Lubiana. Tra le italiane (tutte molto staccate dalle altre europee) Verona, Reggio Calabria, Trieste, Trento e Bologna.

Continua a leggere le notizie di GenovaToday, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Qualità della vita, genovesi insoddisfatti: città sporca e paura a camminare di notte

GenovaToday è in caricamento