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Protesta Ligure, dopo 18 giorni di presidio non-stop rimossa la tenda a De Ferrari: «È un arrivederci»

L'annuncio del gruppo che riunisce ristoratori, baristi e tutte quelle categorie colpite dalla crisi covid: «Noi la vediamo come una grande vittoria, è servita molto, ci ha unito, ha persino fatto trovare lavoro a dei ragazzi»

Dopo 18 giorni di presidio fisso, 24 ore su 24, in piazza De Ferrari, la Protesta Ligure smonta la tenda allestita nei pressi dell’ingresso della Regione.

La tenda era stata montata per protestare contro la gestione della pandemia di coronavirus da parte del governo e il meccanismo "apri e chiudi" imposto ai ristoratori, e si era poi trasformata in una protesta legata alla scelta di consentire l'apertura soltanto ai locali che hanno spazi all'aperto. Un presidio continuo durato quasi 20 giorni, che è stato alla fine interrotto per una serie di motivi elencati dallo stesso gruppo, che ha assicurato che si tratta «non di un addio, ma di un arrivederci».

«I ragazzi sono stanchi, le persone, per molteplici motivi, sono diminuite, soprattutto chi ha avuto la possibilità di iniziare a incassare qualcosa con gli spazi aperti ha iniziato a lavorare e, come è ovvio che sia, ha potuto dedicare poco tempo alla causa - ha spiegato Ivan Spanish, coordinatore della Protesta Ligure - Si è deciso pertanto, a malincuore, oggi 4 maggio di levare la tenda, ringraziamo tutte le persone che ci hanno sostenuto, che ci sono passati a trovare, che ci hanno lasciato un messaggio sul nostro quaderno delle dediche».

«Continueremo a combattere per il diritto al lavoro ed abbiamo già importanti appuntamenti nei prossimi giorni - concludono dalla Protesta Ligure - Noi la vediamo come una grande vittoria, è servita molto, ci ha unito, ha persino fatto trovare lavoro a dei ragazzi ed in un momento simile questa è una cosa che ci riempie di gioia e di orgoglio».

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