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Prorogata la mostra di Tony Gentile, il fotografo del celebre scatto di Falcone e Borsellino

In nove giorni è stata visitata da duemila persone, un successo per l’iniziativa e per il fotografo che ha scattato il più celebre ritratto dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, colti in un fraterno sorriso d’intesa, simbolo della sfida alla mafia

La mostra “Luce e memoria” di Tony Gentile è stata prorogata fino a domenica 9 giugno 2024. Inaugurata il 18 maggio nel Munizioniere di Palazzo Ducale a cura di Rosanna Ponsano, è stata voluta dal Comune di Genova cssessorato alla Sicurezza, polizia locale e protezione civile nella cornice della “Settimana della Legalità” in collaborazione con Palazzo Ducale, patrocinata dal Fisu – Forum Italiano per la Sicurezza Urbana. In nove giorni è stata visitata da duemila persone, un successo per l’iniziativa e per il fotografo che ha scattato il più celebre ritratto dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, colti in un fraterno sorriso d’intesa, simbolo della sfida alla mafia che hanno condotto per tutta la vita e che è stata causa della loro morte, di quella di Francesca Morvillo e delle loro scorte. Una fotografia che occupa una posizione centrale nell’esposizione, composta da circa quaranta immagini in bianco e nero, alcune delle quali stampate su lenzuola per ricordare la celebre protesta del Comitato dei lenzuoli dopo la strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992. Un gesto spontaneo dei cittadini di Palermo, che ha assunto il valore di una rivolta civile.

Lo stesso sentimento che anima “Luce e memoria”, un percorso immersivo nella memoria dei primi anni Novanta dove alle immagini delle stragi si mescolano momenti di vita comune, accompagnate dalle registrazioni audio che coinvolgono il visitatore in una singolare dimensione inclusiva. Una apposita sala è dedicata alla proiezione di un’intervista, dove Tony Gentile racconta drammi ed emozioni di quei momenti e di chi, come lui, comunque doveva documentare i fatti.

Il catalogo “1992 Luce e Memoria” è edito da Silvana Editoriale. Comprende, tra gli altri, gli interventi di Ferdinando Scianna e Carlo Sala. Orario di visita: da martedì a domenica, ore 9-19. Lunedì chiuso. Ingresso libero.

Chi è Tony Gentile

Tony Gentile ha iniziato la professione di fotoreporter nel 1989 a Palermo, la città dove è nato, collaborando con il quotidiano locale e nello stesso tempo con l’agenzia fotografica Sintesi di Roma. Grazie a questa già dal 1989 comincia a pubblicare le sue fotografie sui maggiori quotidiani e magazine italiani e stranieri e nel 1992 intraprende una collaborazione con l’agenzia di stampa internazionale Reuters.

L’inizio della sua carriera corrisponde con il tragico attacco della mafia allo stato che culmina negli attentati del 1992. Tony racconta lucidamente quella guerra, senza mai distogliere lo sguardo dalla vita quotidiana della sua città e della sua gente. Racconta con freddezza le stragi, la forte reazione della parte sana della città che si ribella alla violenza mafiosa e la reazione dello stato che culmina negli arresti dei più grossi capi di cosa nostra.

Nel 2003 si trasferisce a Roma dove diventa membro dello staff di Reuters per la quale lavorerà in giro per il mondo fino al 2019. Durante questi 16 anni ha coperto storie di attualità, sport e costume di carattere internazionale, fotografando 3 Pontefici durante i loro viaggi apostolici in giro per il mondo ed importanti avvenimenti sportivi come campionati mondiali di calcio e Olimpiadi.

Oggi che ha lasciato il mondo frenetico del fotogiornalismo di attualità si dedica a progetti più lenti, sia fotografici che video-documentaristici, alla realizzazione di workshop ed è fortemente impegnato in una campagna di sensibilizzazione per la modifica della legge italiana sul diritto d’autore.

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