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Ponte San Giorgio, le aree del lato ponente pronte per andare al Comune. Bucci: «Non una fine, ma un inizio»

Il sindaco annuncia che a breve il cantiere verrà smantellato e la zona consegnata per avviare i lavori di realizzazione del parco del Polcevera

A quasi 7 mesi dall’apertura del nuovo Ponte San Giorgio, la collina di ponente, per lungo tempo area di cantiere, è pronta per essere affidata al Comune per la realizzazione del parco del Polcevera.

Nei giorni scorsi è stato infatti steso il materiale di “riprofilatura" del terreno, mentre si stanno ultimando tutte le operazioni di dismissione e risistemazione dell'area di cantiere.

«Non si tratta di una fine, ma di un nuovo inizio - ha detto il sindaco Marco Bucci - qui infatti, una volta terminate le lavorazioni, le aree passeranno alla competenza del comune di Genova per le opere propedeutiche alla realizzazione del parco del Polcevera, destinato a cambiare il volto a questa parte di città».

Parco del Polcevera, come sarà

Il progetto del parco del Polcevera è firmata dallo studio di architetti di Stefano Boeri. Prevede la realizzazione di un sistema di parchi dalle diverse ecologie ed infrastrutture per una mobilità sostenibile, con l’obiettivo di capovolgere l’immagine attuale della valle tramite il nuovo ponte progettato da Renzo Piano.

L’intervento prende forma di volta in volta come passerella, piazza sopraelevata, rampa di accesso e uscita, corridoio tra edifici oppure percorso ipogeo in grado di connettere tra di loro tutti i diversi territori, esaltando il grande parco botanico urbano. Un nuovo luogo rigenerato e ripensato che diventa prima di tutto un dispositivo di relazione e distribuzione di energia rinnovabile: un sistema ciclo-pedonale della lunghezza di 1570 metri, dell’ampiezza di 6 e del diametro di 250 si apre al quartiere in corrispondenza della nuova Stazione. Una Torre del Vento dell’altezza di 120 metri è disegnata a chiusura del percorso e accoglie un complesso di turbine eoliche, favorendo la produzione di energia pulita e rinnovabile.

parco polcevera-2

A questo si aggiunge il “Cerchio Rosso”, un anello che si interseca a un reticolo di mobilità sostenibile in cui si incrociano percorsi ciclo pedonali, corsie di smart mobility, shared surfaces e zone di parcheggio intelligenti.

Nel cuore del Parco del Polcevera, inoltre, verrà realizzata l’istallazione concepita dall’artista Luca Vitone dal nome “Genova nel Bosco” , la versione definitiva dell’opera che ricorda le 43 vittime della tragedia del ponte Morandi con altrettanti alberi, tutti diversi tra loro.

Il progetto di paesaggio, invece, presenta una struttura a fasce parallele che ordinano l’intero sito dando forma ad un parco botanico dove ogni strip, la cui ampiezza varia da 7 a 20 metri, è sottolineata e affiancata da un percorso che di volta in volta rappresenta una tipologia differente di giardino, in grado di incrementare la biodiversità di tutta l’area.

All’interno del progetto sarà possibile fare sport, giocare, raccogliere fiori e frutti, usufruire di aree dedicate sia agli animali sia agli aspetti ludici, educativi e di socializzazione. Un ulteriore percorso a zig-zag corre perpendicolare ai giardini lineari e diventa l’unica connessione possibile tra gli estremi Est e Ovest, fino a raggiungere il Cerchio Rosso che interseca tutte le fasce e crea collegamenti prima impossibili, permettendo a ciclisti e pedoni di muoversi ovunque con una facilità precedentemente inimmaginabile. Tutte le aree verdi e le piazze sono realizzate in modo da assorbire l’acqua piovana e di scolo; quella in eccedenza verrà stoccata e destinata ad altri usi – come l’irrigazione – sia per uno scopo pratico e sostenibile, sia per una valenza simbolica legata ad un nuovo paesaggio, come immagine della resilienza di un’intera città.

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