Ponte Morandi, prende forma la Radura della Memoria per le 43 vittime

Operai al lavoro tra via Fillak e via Porro per realizzare il giardino che sorge sotto il nuovo viadotto: a inaugurarlo saranno i parenti

Proseguono sempre più rapidamente i lavori per la realizzazione della “Radura della memoria”, lo spazio che sorgerà sotto il nuovo viadotto per commemorare le 43 vittime del crollo del ponte Morandi.

Il giardino, un’area circolare contornata da 43 alberi realizzata tra via Fillak e via Porro, è un’installazione provvisoria che lascerà posto a un vero e proprio memoriale nel futuro Parco del Ponte, progetto firmato dallo studio Boeri.

La radura è formata da un cerchio dal diametro esterno di circa 50 metri, è circondata da un podio in legno largo circa 7 metri e alto 45 cm su cui sono installati gli alberi, tutti di specie diverse. In mezzo, uno spazio in cui i parenti delle vittime del Morandi potranno ritrovarsi per ricordare i loro cari. Proprio i parenti delle 43 vittime inaugureranno l’area, con una cerimonia ancora in fase di definizione con il sindaco e commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Bucci.

La portavoce del Comitato Parenti Vittime del Ponte Morandi, Egle Possetti, aveva confermato a GenovaToday che per le famiglie dei 43 morti non vi sarà un’inaugurazione ufficiale del nuovo ponte, ma un momento di raccoglimento e ricordo proprio all’interno della Radura della Memoria.

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