Domenica, 13 Giugno 2021
Attualità Albaro / Corso Italia

"Pericolosa e poco utilizzata": petizione online per dire no alla pista ciclabile

Su Facebook è nato il gruppo "No alle piste ciclabili di Genova d'intralcio alla viabilità ordinaria" che ha anche lanciato una raccolta firme per chiedere al sindaco Marco Bucci di tornare sui suoi passi

La pista ciclabile fa discutere i genovesi tra favorevoli e contrari e su Facebook è nato il gruppo "No alle piste ciclabili di Genova d'intralcio alla viabilità ordinaria" che ha anche lanciato una petizione online (alla quale hanno aderito quasi 500 persone) per chiedere al sindaco di Genova Marco Bucci di tornare sui suoi passi. 

Secondo i fondatori del gruppo le piste ciclabili creerebbero grossi problemi alla viabilità cittadina cancellando corsie vitali per il traffico, finirebbero per generare ingorghi e inquinamento e creerebbero situazioni di pericolo (soprattutto per ciclisti, runners e motociclisti) in un territorio senza spazi sufficienti a un regolare affiancamento di viabilità, parcheggi e piste ciclabili.

Rimproverano inoltre al sindaco Bucci di non aver discusso con la popolazione la realizzazione di queste piste in modo da trovare una soluzione condivisa. Dubbi, infine, sull'effettivo utilizzo da parte dei ciclisti: "L'utenza beneficiante delle piste ciclabili è irrisoria rispetto a quella penalizzata - hanno scritto nella petizione - perché la conformazione di Genova non è adatta all'uso abituale delle biciclette, che non sostituiranno mai i mezzi a motore, specialmente quelli a due ruote" inoltre "Le piste ciclabili sono impraticabili con meteo avverso" e il "limite di velocità a 30 km/h sarebbe solo un pretesto per fare multe". 

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