menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Percezione del benessere: a Genova i giovani sono più "scoraggiati e tristi" rispetto agli anziani

Il sondaggio del Comune sulla percezione del benessere e la salute

Lo stress e le tante restrizioni fisiche e della socialità dovute al covid ovviamente hanno lasciato il segno in un anno di pandemia. Malgrado ciò, comunque, i genovesi ritengono di essere in buona salute: è quanto afferma un’indagine demoscopica realizzata dal Comune di Genova nel mese di febbraio, condotta con interviste telefoniche su un campione di 504 persone equamente divise per genere e fasce d’età, maggiorenni e residenti a Genova. Le domande vertono sulla percezione della propria salute psico-fisica da parte dei cittadini. La fotografia restituita dal sondaggio di opinione è quella di una popolazione resiliente, capace di adattarsi alle limitazioni imposte dalla pandemia e di trovare un nuovo, faticoso, equilibrio. Non mancano, però, alcune spie di malessere soprattutto tra i giovani.

Se si chiede ai genovesi come definirebbero lo stato della loro salute, il 75% del totale è soddisfatto (il 45% lo definisce buono, il 19% e l’11% eccellente). È “passabile” per il 18% e “scadente” per il 7%.

Guardando la suddivisione per le fasce d’età, risulta che anche gli over 65 complessivamente si definiscono in buona salute (buona 45%, molto buona 8, eccellente 3), mentre è passabile per il 29% e scadente per il 15.

Le domande contenute nel questionario sono standardizzate e appartengono a un modello proposto dall’Istituto nazionale della Salute degli Stati Uniti. Sono però state aggiunte specifiche domande inerenti alla pandemia, sia in relazione alle restrizioni dei movimenti, sia a quelle dei contatti sociali. E i risultati sono stati in parte inattesi, anche se si riferiscono alla percezione, mentre gli effetti reali sulla salute non sono oggetto di questa indagine.

Restrizioni: i più giovani soffrono maggiormente

Ad esempio, il 68% del campione – cifra che sale addirittura al 79% se si considerano solo gli over 65 – dichiara che il proprio stato di salute è rimasto invariato rispetto a un anno fa ed è addirittura migliorato per l’8% del totale. È peggiorato per il 14% degli over 65, ma questa percentuale si amplia significativamente – arrivando al 31% – nella fascia 18-44, segno che sono i più giovani a soffrire maggiormente per le restrizioni legate al covid. Una conferma arriva dalla percentuale di chi dice di essersi sentito scoraggiato e triste nell’ultimo mese: il 21% nella fascia 18-44 contro il 9% degli over 65.

In ogni caso, nonostante le restrizioni ai movimenti, il 74% del campione totale dice di non avere difficoltà nel fare attività fisica moderata.

«Ho richiesto che venisse effettuato questo questionario per conoscere la percezione dei cittadini rispetto alla propria salute, come punto di partenza per le nostre politiche – dichiara l’Assessore alla Salute dei cittadini, Informatica, Servizi civici, Anagrafe, Massimo Nicolò –. Ci conforta che il dato generale sulla salute dei cittadini sia positivo: nonostante il grande dramma che tutti stiamo vivendo per la pandemia, i genovesi hanno messo in campo molte strategie di adattamento per superare questo momento. Ma i risultati del questionario ci aiuteranno a mettere a punto dei correttivi agendo sulle spie negative che si sono accese: ad esempio stiamo progettando campagne mirate per promuovere stili di vita sani e prevenire malattie tipiche tra gli anziani delle città metropolitane quali diabete e obesità, ma anche per migliorare la salute dei giovani».

L’indagine è stata coordinata dal Comune di Genova e si è avvalsa di una collaborazione esterna. L’errore campionario massimo è di più o meno 4 per cento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Covid, Toti: «Riaperture dal 20 aprile, ci sono le condizioni»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento